Finale col botto, quello della stagione MotoGP 2015, con i piloti più veloci ed in lizza per il mondiale alle prese con infortuni che potrebbero condizionarne il rendimento nelle ultime gare. Infatti, sia Lorenzo che Marquez hanno avuto guai fisici ultimamente e anche Valentino ha rischiato grosso.

Il pilota maiorchino, attualmente secondo in classifica generale, a 14 punti da Valentino Rossi, ha avuto un infortunio alla spalla che si è causato durante un allenamento in moto: si parla di una possibile distorsione di primo grado al legamento della spalla.

Già, la spalla, che durante le gare risulta molto sollecitata e potrebbe dare molto fastidio a Lorenzo durante il prossimo gran premio di Motegi, in Giappone, dove il pilota Yamaha ha confermato comunque la sua presenza ed è partito con un tutore.

Tra gli infortunati di lusso per la trasferta del Sol Levante troviamo anche Marc Marquez, reduce da un infortunio alla mano sinistra che si è procurato mentre si allenava con la mountain bike, un incidente che lo ha costretto a ricorrere addirittura ad un intervento chirurgico.

Ma se i due spagnoli non sono al top, anche Valentino si presenta alla prossima gara con qualche ammaccatura, il Dottore infatti, è scivolato durante i test delle gomme Michelin, test discussi, visto che possono minare la salute dei piloti in un momento cruciale del campionato, ma fortunatamente il fenomeno di Tavullia se l’è cavata con un’abrasione che non dovrebbe dargli problemi.

Insomma, potrebbe essere il quadro clinico dei protagonisti l’elemento determinante del mondiale 2015, con Lorenzo che potrebbe pagare a caro prezzo l’infortunio in allenamento, visto il carattere decisamente emotivo del pilota.

Nello stesso tempo, Rossi non dovrà correre pensando che la strada per il decimo titolo sia in discesa, perché gli imprevisti sono dietro l’angolo e la concentrazione deve essere massima considerato l’esiguo vantaggio in classifica.

Inoltre, l’unico in grado di scombinare i piani dei due alfieri Yamaha, ovvero Marquez, non potrà essere al 100% nei momenti che contano.