Nonostante la pioggia, che ha interrotto i test, le Yamaha hanno continuato a brillare, in particolare quella di Lorenzo che, nel terzo giorno di prove collettive, ha fatto segnare di nuovo il miglior tempo di giornata con un giro che mette il maiorchino in cima alla classifica di tutti e tre i giorni malesi.

Il tempo di 2’00”016 è stato avvicinato dall’altro pilota Yamaha, ovvero Valentino Rossi, che ha dimostrato di essersi migliorato molto nel corso delle sessioni di test, facendo segnare un 2’00”556. Certo, rimane il fatto che si tratta di ben mezzo secondo dal tempo di Lorenzo, ma le cose per il Dottore procedono bene, visto che le Honda sono lontane, con Marquez distante mezzo secondo dalla M1 del pesarese.

Se il giovane spagnolo completa il podio di giornata, un altro nome, altisonante, si trova subito dietro, si tratta di Casey Stoner, che è tornato ad esprimersi su grandi livelli, piazzandosi davanti al pilota titolare Andrea Iannone.

Al sesto posto troviamo la Honda di Cal Crutchlow, davanti all’altra Ducati di Hector Barbera, mentre le due Suzuki di Aleix Espargaro e Maverick Vinales, completano la top ten davanti alla Ducati di Yonny Hernandez. Solo ventunesimo Danilo Petrucci, eroe della seconda giornata di test, alle prese con dei fastidiosi problemi tecnici.

Insomma, un quadro interessante, quello disegnato dalla terza giornata di test malesi, che vede Lorenzo più in palla che mai, capace di riprendere la posizione dominante che ha avuto nello scorso finale di stagione, Valentino in ripresa, anche morale, visto che l’epilogo del 2015 sarebbe difficile da digerire per chiunque, e Marquez sulla via dello sviluppo, che presto potrebbe fornirgli una Honda più competitiva.

Nello stesso tempo Stoner ha dimostrato a tutti di essere ancora un pilota velocissimo, e comincia ad essere una presenza ingombrante nel box Ducati, considerata la sua capacità di mettersi dietro un titolare che ha ben figurato nel 2015 come Iannone.