Il suo soprannome è una garanzia, Jorge Lorenzo è un autentico martello e nei test di Sepang l’ha dimostrato, mettendo subito le ruote davanti a tutti nella prima giornata e poi ottenendo la terza prestazione nel secondo giorno, quando è stato il più veloce dietro alle Ducati di Petrucci e Barbera.

“Oggi è sembrato tutto molto, molto facile. Anche centrare questo tempo nonostante Sepang non sia tra i tracciati che prediligo. Siamo stati veloci provando le nuove Michelin ma anche facendo test sull’elettronica, a sua volta migliorata rispetto all’ultimo test effettuato a Valencia. Mi sono sentito a mio agio con la moto e anche con le nuove gomme. Per il momento è stato un buon inizio per noi”. Parole che lasciano intendere che Lorenzo sarà un protagonista assoluto anche nel 2016, nonostante in molti si aspettino il ritorno di Rossi e, soprattutto, la voglia di riscatto di Marquez.

L’aspetto che dovrebbe preoccupare gli avversari, è che il maiorchino è andato forte anche cambiando moto e nonostante non fosse al meglio fisicamente. “Più o meno ho utilizzato sempre la stessa moto. Ho provato l’altra nell’ultima parte delle prove. Ho fatto alcune modifiche in modo da sentirmi allo stesso modo su entrambe, nonostante siano moto differenti. Siamo andati bene nonostante non sia ancora in gran forma. Ho mal di gola e ho dovuto assumere antibiotici”.

Ecco, Lorenzo, con il suo atteggiamento dimesso, mentre sbandiera una situazione che non dovrebbe agevolarlo, mira a spaventare i suoi avversari, visto che potrebbe fare ancora meglio e magari abbassare ulteriormente i suoi tempi su un tracciato amico che sia più nelle sue corde. Certo, gli altri non staranno a guardare, ma in questo momento sembra difficile che qualcuno possa minare la sua sicurezza, anche se siamo solamente nei test prestagionali della MotoGP, quando le moto sono ancora soggette alla messa a punto e in molti giocano a nascondere le reali potenzialità per la nuova stagione.