Il secondo giorno di test a Sepang ha visto un’altra volta Jorge Lorenzo tra i protagonisti, il maiorchino ha chiuso migliorandosi, pur non riuscendo a superare un ottimo Danilo Petrucci. Comunque la messa a punto della M1 continua alla grande e, nonostante il grande lavoro della Honda, per il momento la Yamaha sembra essere la moto da battere.

“E’ stata un’altra giornata molto positiva per noi perché con le gomme dure abbiamo migliorato di mezzo secondo rispetto al mio miglior tempo fatto segnare nella giornata di ieri, mantenendo più o meno il medesimo distacco tra me e i miei principali avversari che c’era ieri. Chiaramente dopo l’incidente di Baz è stato impossibile migliorare e fare valutazioni con le gomme morbide rispetto alla giornata di ieri”.

Parole che sottolineano il buon momento del campione del mondo in carica che è molto contento di come stanno andando le cose e delle sensazioni che riesce a carpire in sella alla moto. “A livello di guida mi sento bene in tutte le condizioni. Riguardo all’incidente sono entrato in curva come ho sempre fatto, ma evidentemente la nostra gomma anteriore non era pronta per sostenere una simile entrata in quel momento. E’ stato comunque un incidente insignificante. Domani cercheremo di affinare tutto ciò che sappiamo sulla moto. Partendo dall’elettronica sino ad arrivare al comportamento delle gomme. Cercheremo di fare miglioramenti in ogni aspetto. Proveremo ancora a migliorare la moto e a trovare soluzioni importanti per il futuro”.

Ecco, il lavoro non è ancora finito, ma Lorenzo ormai è indirizzato sul binario giusto per quanto riguarda lo sviluppo e chissà se anche Valentino riuscirà a beneficiare dei miglioramenti che è riuscito ad apportare alla moto il maiorchino. Intanto, le Honda sono dietro, ma non bisogna sottovalutare Marquez, che ha una gran voglia di rifarsi nel 2016.

Vedremo cosa succederà nel prosieguo dei test e ad inizio stagione, quando il gioco si farà duro ed ogni punto sarà pesante in ottica campionato.