Lorenzo è tornato alla grande e ha conquistato la pole numero 64 in carriera. Lo spagnolo ha deciso di tornare grande nella pista di Valentino Rossi. Lo spagnolo della Yamaha ha infatti conquistato una pole position incredibile facendo registrare il record della pista 1’31.868. Negli ultimi Gran Premi il maiorchino è mancato nelle posizioni che contano e adesso è tornato, più in forma di prima.

Valentino Rossi ha chiuso al secondo posto davanti al suo pubblico. Il dottore è comunque soddisfatto di aver ottenuto la prima fila ed è fiducioso per la gara di domani anche se ha dichiarato che gli basterebbe arrivare sul podio nel circuito di casa dedicato, tra l’altro, a Marco Simoncelli.

Chiude la prima fila un ottimo Mavericks Vinales che continua a far sognare la Suzuki in questa stagione. Il giovane iberico ha messo dietro di sé Marc Marquez. Il fenomeno del team Repsol Honda non ha concluso al meglio le qualifiche del sabato ma ha un buon passo anche se, ha dichiarato, le due Yamaha hanno qualcosa in più.

Fantastico Michele Pirro. Il pilota pugliese è passato da wild card a pilota ufficiale per via del forfait di Andrea Iannone che dopo la caduta nelle libere di ieri mattina è stato dichiarato “unfit” dai medici del motomondiale. La non idoneità di “The Maniac” ha spinto la Ducati a rendere ufficiale la gara di Pirro cosi da approfittare della sua prestazione per non perdere punti per la classifica costruttori.

Dietro il pilota pugliese troviamo Andrea Dovizioso. Il forlivese partirà in sesta posizione ma il team di Borgo Panigale sembra fiduciosa per poter lottare per uno dei tre gradini del podio. La terza fila è molto interessante: Cal Crutchlow partirà settimo, Dani Pedrosa - apparso a tratti davvero a pieno regime – ottavo e a chiudere la terza fila Aleix Espargaro. L’ultimo italiano in griglia è Danilo Petrucci che chiude solo al quindicesimo posto.

Tissot, partner ufficiale della MotoGP, ha premiato i tre piloti che hanno conquistato la pole position nelle tre differenti categorie del motomondiale: Brad Binder (Moto3), Johann Zarco (Moto2) e Jorge Lorenzo (MotoGP). Purtroppo non c’è nessun italiano tra i premiata da Tissot ma in prima fila la bandiera italiana presente: in Moto3 con Bastianini (2°) e Bulega (3°), in Moto 2 con Baldassarri (3°) e in MotoGP con Valentino Rossi.