MotoGP Le Mans 2017 – In un sabato reso complicato da un tempo incerto, fatto di un’alternanza pioggia e sereno, risorge la Yamaha dopo il weekend nero di Jerez de la Frontera. A prendersi la pole position è infatti Maverick Vinales, il giovane pilota spagnolo vincitore delle prime due gare dell’anno, ma accanto a lui c’è l’altro pilota ufficiale Yamaha, Valentino Rossi che ottiene il miglior piazzamento in griglia dell’anno con questo secondo posto, a soli 106 millesimi dal poleman. Per completare il successo della Casa giapponese, a completare la prima fila c’è ancora una Yamaha, quella dell’idolo di casa Johann Zarco. La seconda fila è aperta da una Honda, ma non quella che tutti si aspettano, perché il quarto tempo è stata ad appannaggio dell’ottimo Cal Crutchlow, che ha preceduto Marc Marquez e la prima Ducati, quella di Andrea Dovizioso.  Negative le prestazioni di due piloti che si erano esaltati in Spagna, stiamo parlando di Daniel Pedrosa, che non è andato oltre il decimo tempo, e di Jorge Lorenzo che ha conquistato solamente il sedicesimo crono, ma queste condizioni climatiche risultano sempre complicate per il centauro di Maiorca.

Miller, incidente pauroso – Jack Miller se l’è vista veramente brutta: alla curva 2 il pilota perde l’anteriore, recupera la moto che però lo porta verso l’esterno pista come su un cavallo imbizzarrito puntando verso le barriere. L’impatto contro gli air fence è terribile, moto e centauro rimbalzano con quest’ultimo che per fortuna non impatta contro la sua Honda trasformatasi in un proiettile impazzito. La moto è completamente distrutta, il pilota invece ha potuto alzarsi sulle sue gambe e raggiungere la pitlane. Un vero e proprio miracolo, vedere per credere.