Iniziano i test a Sepang per i nuovi prototipi della MotoGP, ma Barbera, non sa ancora quale Desmosedici guiderà. Il pilota spagnolo spiega, in un’intervista ufficiale, al sito della MotoGp: “Ancora non lo sappiamo fino a quando non finiranno la moto. Probabile che arrivi per il secondo test, o se gira bene sin dal principio. Da tutto questo dipenderà la nostra evoluzione. Credo che disporremo dell’ultima versione del motore ma non ne sono certo. In tal senso, il freno motore funzionerà come per le altre moto ufficiali. Partendo da questa base, e con delle buone sospensioni, la moto migliorerà parecchio”.

Le dichiarazioni di Barbera sono ottimiste ma incerte sulla sua nuova moto, nonostante tutto il pilota parla dei suoi obiettivi per la prossima stagione: “Le aspettative di quest’anno sono sicuramente più alte rispetto a quelle dell’anno scorso. Ci saranno quattro Honda e altrettante Yamaha ufficiali che saranno proibitive da battere, inoltre due Ducati factory, ma non si può mai sapere quel che accade in pista. In circostanze normali puntiamo a stare tra l’ottava e la dodicesima posizione. Mi piacerebbe lottare con le Ducati Pramac, o contro le Yamaha del team Forward Racing”. Queste le dichiarazioni di Hector Barbera che fissa l’asticella degli obiettivi per la stagione, in sella alla sua Avinitia Racing, intorno alla metà della classifica.

In questi giorni è stato intervistato anche Graziano Rossi, papà de “il Dottore” che ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport: “Solo dopo le prove di Sepang capiremo se sarà possibile battersi per il mondiale. Se la Yamaha ripartirà da dove ha lasciato lo scorso anno tutto sarà possibile. Non sarà facile combattere contro Marquez e Lorenzo, due molto forti, ma ci siamo avvicinati a Marquez. Valentino non lascia nulla al caso, soprattutto quando in ballo c’è un titolo mondiale” – in questo caso, il Decimo – “Non sarà sempre il più veloce, ma non trascura mai nessun particolare”.

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