Continua a delinearsi la situazione della MotoGP per il prossimo anno. Nonostante siamo nel pieno della stagione 2016, il mercato piloti, reso incandescente dal passaggio di Lorenzo alla Ducati, è entrato nel vivo prima del tempo, complice anche il rinnovo anticipato di Valentino con la Yamaha.

Così, la prima squadra ad avere già una formazione ufficiale per il 2017 è la Ducati, che ha scelto Dovizioso nel confronto interno con Iannone, una decisione che può essere spiegata con diversi ragionamenti. Il primo è che Iannone, per la sua irruenza alla guida e la sua innata attitudine a non sentirsi secondo a nessuno, sarebbe stato un cliente non facile per Lorenzo, che vuole essere la prima donna nel box di Borgo Panigale.

Il secondo, riguarda le capacità di collaudatore di Dovizioso, un driver meticoloso e puntiglioso e, soprattutto, dalla guida pulita, che potrebbe far comodo a Lorenzo per affinare la moto. Quindi, Iannone paga, e a caro prezzo, l’errore in Argentina, la sua voglia di strafare, che poi è quel marchio di fabbrica dei piloti di razza che generano entusiasmo tra gli appassionati.

Adesso, molto probabilmente, il pilota di Vasto andrà in Suzuki, dove il progetto è promettente ma di sicuro non all’altezza di quelli Yamaha, Honda e Ducati. Una bocciatura? Non proprio, piuttosto una scelta che, in parte, potrebbe, il condizionale è d’obbligo, essere stata favorita anche da Lorenzo.

Così, Pedrosa, nel frattempo, è stato riconfermato alla Honda, dove ormai rappresenta una certezza ed il lato razionale, e dove arrivò persino a sfiorare il mondiale prima di essere tradito dalla sua moto per un problema tecnico.

Quindi, si attende il passaggio, annunciato, del talentuoso Vinales alla Yamaha, dove potrebbe crescere con i preziosi consigli di Rossi, mentre il campione di Tavullia andrebbe tranquillamente a caccia del decimo titolo mondiale.