Nella giornata di ieri è iniziato il Gran Premio di Assen con la conferenza stampa dei piloti. Dopo la vittoria a Barcellona di Valentino Rossi, il secondo posto di Marc Marquez e i zero punti di Lorenzo, causa dell’incidente con Andrea Iannone, ci sono state tre settimane per pensare, riflettere, dimenticare e ripartire da zero ad Assen, l’università del motociclismo.

Valentino Rossi, se non avesse rotto il motore al Mugello probabilmente sarebbe in testa al mondiale MotoGP, ha dichiarato: “Sono contento perché dal ritorno in Europa sono sempre stato forte, anche al Mugello dove ho perso punti preziosi, ma ero veloce. Qui il meteo incide molto, può cambiare anche tre-quattro volte nella stessa giornata, e si deve essere sempre pronti in ogni condizioni di clima. Nelle ultime gare noi tre abbiamo sempre fatto corse di alto livello quindi anche i piccoli dettagli possono fare la differenza. La chicane finale è stata cambiata, ora ha più asfalto, ed è meglio per la sicurezza. E’ sempre stato un ottimo posto in passato per superare, anche ai tempi di Schwantz. Se ci sarà un altro duello fra me e Marc sarà interessante. Qui fa fresco, ma non so come inciderà, perché la temperatura da sola non fa la differenza, la fa insieme ad altri dettagli, ma qui siamo sempre andati bene”.

Il leader della classifica della MotoGP, Marc Marquez ha dichiarato: “Sono contento di esserci, ma la lotta è molto serrata e sarà così fino alla fine. Le mie preoccupazioni maggiori prima dell’inizio del campionato erano il Mugello e il Montmelò e averli chiusi al 2° posto mi soddisfa. Qui vado meglio, ma pure Vale è forte, poi dovremo vedere il meteo” – poi il pilota della Honda ha continuato e ha dichiarato – “Nei test al Montmelò abbiamo lavorato bene trovando dei punti positivi, ma qui avrò la stessa Honda che avevo in Spagna: l’accelerazione resta il punto debole, ma qualcosa arriverà, ne sono certo. Per quanto riguarda la chicane finale è sempre un luogo complicato e difficile da gestire, si può superare e ci sono stati cambiamenti per la sicurezza, ma ogni anno è diverso e si impara qualcosa”.

Jorge Lorenzo, futuro pilota della Ducati, ha affermato: “Qui ho ricordi contrastanti qui, nel 2015 ho chiuso 3°, ma molto staccato. Quello però è il passato e ora devo pensare al futuro, e sono molto ottimista. Al Montmelò non poteva esserci week end peggiore, anche se mi potevo fare male e sarebbe stato peggio. Qui in condizioni miste non è mai facile, speriamo sia tutto bagnato o asciutto”.