Sono passate sei gare dall’inizio della stagione, il campionato mondiale di MotoGP è ancora molto lungo ma la gara in Catalunia potrebbe essere un gran premio che fa da spartiacque per il proseguimento della stagione: dopo la rottura del motore e gli “zero” punti di rossi al Mugello, i due spagnoli Lorenzo e Marquez hanno preso un po’ di margine sull’italiano ma qui, in Spagna, dopo Jerez, Rossi potrebbe ancora dire la sua.

Il campione del mondo in carica Lorenzo, ha dichiarato: “Questa è una buona pista per noi e il nostro stile di guida ci sono dossi, curve veloci e curve a marce basse, ottime per il nostro telaio. Credo potremo lottare per la vittoria. Credo sia il campionato più equilibrato da tempo, 4 case possono vincere, non credo si sia mai visto da tempo, tanti piloti sono competitivi. Credo che i favoriti siamo io, Marc e Valentino, che sta guidando molto bene e al Mugello ha solo avuto sfortuna. E’ sempre meglio stare davanti perché si corre con più tranquillità, sai che un errore non compromette le tue possibilità”.

Dopo Lorenzo, leader del mondiale, parla Marc Marquez, fresco di rinnovo con la Honda: “Sì è una notizia che mi rende felice credo potremo fare un ottimo lavoro, guardo avanti, il mio cuore è in Honda, questa era la miglior scelta da fare. Sono contento del piazzamento nel Mondiale, arrivo qui con soli 10 punti di svantaggio. Conto anche nei test di lunedì per recuperare qualcosa a livello tecnico, di solito quello che funziona qui poi lo si porta dietro tutta la stagione. Prima, però, c’è ovviamente la gara e per quello che ho visto al Mugello penso saremo competitivi”.

Dopo i due spagnoli è la volta di Valentino Rossi che ritorna sul motore rotto al Mugello: “Nel motorsport una rottura può essere legata all’elettronica o a una componente da un dollaro. Al Mugello c’è quella collinetta alla fine del rettilineo e pare che il limite del fuorigiri non era troppo preciso e con quel saltello i giri sono saliti troppo e si è rotto il motore, ma spero che questo non si ripeta per il resto della stagione. Ero preoccupato perché io e Jorge abbiamo avuto lo stesso problema nello stesso giorno, ma ora sono tranquillo perché la Yamaha ha investigato e risolto la cosa. Forse perderemo qualche giro, ma i nostri motori vanno bene anche così. È stato solo un episodio sfortunato”.