Si riparte da dove avevamo lasciato la MotoGP. No, non dalla Spagna ma da uno spagnolo, sempre lui, Jorge Lorenzo. Il maiorchino dopo aver impressionato nelle qualifiche è riuscito a dominare, imprimendo il proprio ritmo per più della metà della gara e stampando il record della pista sull’ 1.54.9. Un tempo incredibile, soprattutto considerando l’approccio con la Michelin.

Lorenzo, al termine della gara, si è soffermato proprio sulla scelta degli pneumatici, dichiarando: “La scelta della gomma posteriore è stata decisiva, con le hard non avevo il feeling migliore e mi sono detto che era il caso di cambiare. Sono felice per questa vittoria e soprattutto di iniziare la stagione in questo modo. Adesso ci divertiremo. Non credevo che avrei vinto con questa differenza, anche considerando la velocità della Ducati. È incredibile come va quel motore, ma in trazione la mia moto è fantastica. Certo, se la Ducati inizia ad andare forte pure in curva” saranno problemi per tutti, lo pensa ma non lo dice lo spagnolo.

Una gara davvero incredibile del numero 99 che è parso sempre dentro la gara e mai deconcentrato anche quando Andrea Iannone, poi scivolato, aveva preso la leadership della gara ma il “para fuera” è riuscito a rispondere subito al ducatista. La Yamaha M1 guidata da Lorenzo ha sempre rispecchiato la guida del pilota, rimanendo sempre pulita e con una trazione perfetta. Come ha dichiarato lo stesso Jorge Lorenzo la scelta degli pneumatici è stata fondamentale (la sua scelta è stata mescola morbida sia davanti che dietro).