MotoGP Jerez 2017 - Non c’era modo più bello e dolce di tornare alla vittoria se non davanti all’amato pubblico di casa, questo è quello che è accaduto a Dani Pedrosa, che ha vinto in modo autoritario il GP di Spagna sulla pista di Jerez de la Frontera. Il “piccoletto”, come è stato simpaticamente esposto sul tabellone del muretto durante la gara, è scattato benissimo dalla prima piazzola guadagnando la testa della corsa che non ha più abbandonato. Pedrosa ha tenuto a debita distanza Marc Marquez che è giunto secondo al traguardo con circa un secondo e mezzo di distacco. Pedrosa scala così posizioni nella classifica generale e si rilancia come altro pretendente al titolo. Marc Marquez come detto fa una gara coscienziosa, conducendo la sua Honda senza affanni al traguardo, con una seconda piazza d’oro. La sorpresa è Jorge Lorenzo che giunge terzo sotto alla bandiera a scacchi e completa così un podio tutto spagnolo.

Il film della gara - Spenti i semafori Dani Pedrosa scatta davanti a tutti, seguito da Marc Marquez. La coppia di piloti ufficiali Honda prenderà ben presto il largo e non abbandoneranno più le prime due posizioni della classifica. Dietro la lotta si fa interessante perché Crutchlow parte bene e mantiene la terza posizione, insidiato da Iannone, Zarco e Vinales. Dalle retrovie intanto avanzano le Ducati di Lorenzo e Dovizioso, in mezzo a loro due si trova Valentino Rossi. I piloti che si mettono maggiormente in luce nella prima metà di gara sono senz’altro Zarco, con la Yamaha 2016 e Jorge Lorenzo. Il pilota francese riesce ad accaparrarsi con una serie di sorpassi anche il secondo posto, prima di cederlo nuovamente a Marquez, e viaggia stabile in terza posizione, fino all’arrivo del pilota della Ducati, Jorge Lorenzo. Lo spagnolo sembra aver trovato un bel feeling con la Rossa italiana e una volta passato Zarco, riuscirà a tenersi la terza posizione fino alla fine della corsa. Nel frattempo Andrea Iannone e Cal Crutchlow sono vittime di un’ennesima caduta e dicono addio alla loro gara, lo stesso accade a Miller e Barbera, fra i quali scoppia anche una timida rissa.

Il calvario di Rossi - Le Yamaha ufficiali hanno fatto davvero una gran fatica su questa pista, infatti sia Vinales che soprattutto Valentino Rossi, sono stati protagonisti di una gara complicata. Vinales alla fine è riuscito a portare a casa un sesto posto, ma il “Dottore” è sceso piano piano dalla sesta fino alla decima posizione, finendo dietro a Petrucci, Folger e all’Aprilia di Espargaro. Il weekend del pilota italiano è stato negativo fin dal venerdì e stavolta non ha potuto rimediare nemmeno in gara, tanto che sul finire della sfida, sembrava che la sua Yamaha non fosse in grado nemmeno di sterzare adeguatamente. L’unica consolazione per Rossi è quella di aver mantenuto la leadership della classifica mondiale con una manciata di punti di vantaggio su Vinales e Marquez. Andrea Dovizioso risorge, dopo le ultime due gare negative e conquista un quinto posto che è utile anche ai fini di classifica. Il mondiale è ancora lungo e le sorprese sono dietro l’angolo.