Dopo l’annuncio del passaggio di Jorge Lorenzo in Ducati, il team di Borgo Panigale arriva a Jerez de la Frontera per la prima tappa europea del Mondiale MotoGP 2016.

Le prestazioni in prova e in gara della Desmosedici GP, su piste con caratteristiche completamente diverse, sono state sempre competitive e Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, che si giocano la permanenza con la rossa, hanno finora ottenuto due podi: un secondo posto per il forlivese, settimo nella classifica generale a 43 punti da Marquez, e un terzo posto per il pilota abruzzese, undicesimo in classifica dopo il podio di due settimane fa ad Austin.

Il GP di Spagna dello scorso anno non aveva riservato grandi soddisfazioni ai piloti del Ducati Team: Iannone è arrivato sesto, mentre Dovizioso aveva chiuso al nono posto, dopo un lungo nel corso del secondo giro che lo aveva relegato in coda al gruppo: “Purtroppo nelle ultime due gare ho perso due podi possibili, non per colpa mia, ed è ovviamente una situazione frustrante che si riflette anche sulla mia posizione in campionato - ha detto il “Dovi” -. Sono però tranquillo perché nei primi GP di questa stagione, durante i weekend di gara ho sempre lavorato molto bene con la mia squadra e ho dimostrato una grande competitività in pista. Jerez è uno dei circuiti più difficili per la Ducati e per me, ma sono molto fiducioso nei nostri mezzi e quindi lotterò anche in Spagna per cercare di risalire sul podio”.

Fiducioso anche Iannone: “Adesso siamo tornati in Europa a Jerez, dove ho già vinto in Moto2 nel 2011 ed è una pista che mi piace molto. Dopo il mio primo podio in Texas due settimane fa credo che abbiamo il potenziale per poter continuare in questa direzione positiva, anche perché la Desmosedici GP è davvero molto competitiva. Per questo motivo arrivo in Spagna molto carico, per continuare il buon lavoro che sto facendo insieme alla mia squadra”.