Tutti aspettavano un altro acuto di Valentino Rossi. E invece la gara della MotoGP a Jerez de la Frontera ha celebrato la rinascita di Jorge Lorenzo che torna grande di fronte ai tifosi di casa andando a conquistare la prima vittoria stagionale davanti a Marquez e Rossi. Un successo frutto di un dominio dal primo all’ultimo giro e che risponde alla pioggia critiche che Por Fuera ha ricevuto negli ultimi tempi. Il maiorchino della Yamaha suggella un weekend iniziato nel migliore dei modi e chiudendo con un hat-trick da incorniciare: pole, vittoria e giro veloce come solo ai migliori compete. L’unica “pecca” del quattro volte campione del mondo è stata la bandiera di Lorenzo’s Land che, causa asticella rotta, non è riuscito a piazzare sotto la curva dei suoi tifosi.

MotoGP Jerez 2015, Marquez più forte del dolore

Lorenzo avrebbe forse potuto aver vita più difficile con un Marc Márquez in condizioni normali. Il campione del mondo ha corso il mignolo della mano sinistra rotto (e recentemente operato) ma ha difeso con le unghie la piazza d’onore dal ritorno di Valentino Rossi chiudendo a 5 secondi da Lorenzo. A pochi giri dalla fine sembrava che il pesarese potesse riprendere la Honda di MM93 dando vita a un nuovo duello come l’ultimo di due settimane fa al GP d’Argentina. Invece Rossi ha perso terreno nel finale e si è dovuto accontentare di un terzo posto comunque prezioso in ottica mondiale. Il pilota di Tavullia, infatti, consolida la sua leadership in classifica in virtù della prestazione opaca di Andrea Dovizioso con la Ducati che paga un lungo sulla ghiaia nonostante l’ottima rimonta dall’ultima posizione fino al nono posto.

MotoGP Jerez 2015, domenica amara per le Ducati

L’inglese Cal Crutchlow (CWM LCR Honda) è il miglior pilota satellite, davanti a Pol Espargarò (Monster Yamaha Tech3) e ad Andrea Iannone, sesto al traguardo dopo numerose posizioni perse in partenza. Yonny Hernandez (Pramac Racing) chiude la Top Ten, mentre Hector Barberà (Avintia Racing) è ancora una volta la miglior ‘Open’ in pista. Ritirati Abraham, Baz e Aoyama, autore di un incidente spettacolare ma fortunatamente senza conseguenze.