Doveva essere la gara del riscatto di Jorge Lorenzo e che avrebbe dovuto riaprire il campionato. Invece è stata l’ennesima consacrazione del campione del mondo. Marc Marquez ha dominato in lungo e in largo anche il GP di Spagna (RIVIVI IL LIVE) andando a vincere a Jerez de la Frontera, unica pista del Mondiale che non lo aveva ancora visto sul gradino del vincitore.

Trentaseiesimo successo, nel suo GP numero 100, con 100 punti nel Mondiale 2014. Il punteggio pieno del 21enne di Cervera coincide con una dimostrazione di forza esemplare che taglia le gambe ai suoi avversari, Lorenzo in primis: il maiorchino chiude solo quarto e per la prima volta non mette piede sul podio andaluso. La partenza da dimenticare, ma soprattutto il sorpasso con cui Pedrosa gli sottrae la terza piazza, la dice lunga sul momento difficile che sta attraversando l’ex campione del mondo, reduce (peraltro) dalla buona gara in Argentina di sette giorni fa.

Unico a salvare la faccia è Valentino Rossi che chiude con un ottimo secondo posto, il massimo che il Dottore poteva fare su questa pista. Un gran sorpasso iniziale ai danni di Marquez, un ritmo costante e una resistenza al ritorno di Pedrosa che ha dovuto alzare bandiera bianca per la piazza d’onore. Ma soprattutto, per il Dottore, la soddisfazione di chiudere in gara davanti a Lorenzo (senza infortuni vedi Assen 2013) da quando è tornato in Yamaha.

Un’iniezione di fiducia che lascia ben sperare i tifosi di VR46 (il cui team festeggia oggi anche la vittoria di Romano Fenati in Moto3). Delude la Ducati che salva la faccia grazie al solito Andrea Dovizioso che chiude con un buon quinto posto resistendo al ritorno di Espargaro e Bautista. Escono di scena Crutchlow, Iannone e Pirro. Il Mondiale torna tra due settimane a Le Mans. Marquez andrà a caccia della ‘manita’ che, di fatto, metterebbe una seria ipoteca al secondo titolo iridato.

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