Un attacco del genere Jorge Lorenzo proprio non se lo aspettava. Nella sua pista, all’ultima giro e alla curva a lui intitolata. Del rookie Marc Marquez ha solo l’aspetto e non guarda in faccia nessuno: ‘Cabroncito’ ha fatto una manovra al limite di cui se ne parlerà per settimane e fornisce la sua versione: “Si fa così si deve andare sempre al 100 per 100. Una manovra pulita lo faceva anche Valentino”. 

Già proprio alla stessa curva dove il Dottore era entrato a gamba tesa su Gibernau nel lontano 2005. Zapelloni, vicedirettore della Gazzetta, scrive che un sorpasso del genere lo avesse fatto Rossi saremmo saltati tutti in piedi sul divano. Forse i rossiani. Ora lasciamo perdere il tifo. E interroghiamoci sul gesto in sè: una manovra come quella di Marquez è davvero corretta? Come dice il simpatico Danilo Petrucci a ‘Fuori Giri’ “Quando sei davanti diventi il bersaglio”.

Oggettivamente Marquez va lungo e taglia in modo plateale la strada a Lorenzo che, oltre a non vederlo, non può evitare la collisione se vuole chiudere la curva. E senza il ‘rimbalzo’ di Jorge probabilmente Marquez sarebbe andato lunghissimo. Viva lo spettacolo certo. La SBK insegna e ora anche Mediaset la trasmette, si può azzardare qualche paragone. Quel che certo è che Marquez è fortissimo. Ma Lorenzo può essere battuto anche in modo più pulito. “Non è danza classica” come diceva Max Biaggi ma neanche una caccia all’uomo. O alla moto.