Il solito ‘martello’ di Jorge Lorenzo conquista la pole position a Jerez de la Frontera conquistando la seconda pole della stagione dopo quella di Qatar. Il maiorchino dimostra la sua netta superiorità sul giro lanciato in Andalusia lanciando un chiaro segnale agli avversari. Una qualifica costellata da diverse cadute illustri: da quella di Pesek a quella di Cructhlow, che si rialza e risale in moto dopo un ‘ruzzolone’ spaventoso; per finire con Valentino Rossi e Dani Pedrosa, che perdono l’anteriore a due minuti dalla fine del Q2 e non riescono più a migliorare la prestazione di giornata.

Ma se al catalano della Honda, la seconda piazza – seppur a tre decimi da Lorenzo – è un risultato di tutto rispetto lo stesso non si può dire del Dottore che rimedia oltre sei decimi dal compagno di squadra ed evidenzia qualche difficoltà soprattutto nell’ultimo settore. Un gap che non fa ben sperare in vista della gara. Rossi partirà quinto, dietro anche a Marquez, ottimo terzo a una manciata di millesimi da Pedrosa, e alla M1 Tech3 di Cructhlow, sempre brillante in qualifica.

In seconda fila troviamo anche Álvaro Bautista, seguito da Nicky Hayden con la prima delle Ducati, Stefan Bradl e Andrea Dovizioso. Eroico Andrea Iannone che partecipa al Q2 nonostante la brutta ferita sul ginocchio.