Dani Pedrosa ha trovato una bella gatta da pelare alla Honda. Ma Marc Marquez può dare fastidio non solo al compagno di scuderia ma anche al campione del mondo in carica Jorge Lorenzo e all’altro pretendente Valentino Rossi (o aspirante tale, lo capiremo presto).  L’exploit in Qatar e il successo storico ad Austin proiettano il Cabroncito in vetta al Mondiale. Ma può davvero sognare la corona? Proviamo ad analizzare rapidamente pro e contro.

Pro
- Ha già fatto le scarpe per due volte a Pedrosa e potrebbe farlo ancora
- Ha battuto tutti su un circuito nuovo: tradotto sa leggere il tracciato, settare la moto e portare i risultati in pista
- Ha stravinto su una pista che richiede un enorme sforzo fisico, segno che il ragazzo è ben preparato e sarà da temere soprattutto sui tracciati dove il dispendio di energia è maggiore.
- Si è dimostrato competitivo tanto in qualifica quanto in gara
- Ha dimostrato di non temere la pressione anche quando si trovava in testa
- Si è esibito in sorpassi da brivido senza paura anche contro i fuoriclasse
- Non ci sono piste a lui particolarmente avverse: nelle altre categorie ha vinto almeno una volta su tutti i tracciati che andrà ad affrontare. Solo a Jerez (prossima gara) non ha mai fatto bottino pieno.
- Non è un pilota che cade spesso: dopo le prime stagioni nelle ultime tre stagioni ha rimediato tre uscite di scena.

Contro
- Austin è l’unico tracciato nuovo in calendario (fatta eccezione per Laguna Seca dove Marquez non ha mai corso). La sua potrebbe anche rivelarsi un’impresa isolata.
- Deve ancora migliorare nella gestione delle gomme che a fine gara sono sempre le più ‘mangiate’.
- Nei circuiti dove la Honda soffrirà la Yamaha difficilmente riuscirà a ripetersi.
- L’inesperienza potrebbe venire fuori durante i momenti più delicati della stagione.
- La gestione della pressione ai livelli della MotoGP potrebbe lasciare più di uno strascico ragazzo di soli 20 anni.

La missione è tosta ma il rookie iberico ha classe da vendere. I pro possono pesare di più e Marquez può davvero farcela. Per conferma chiedere ai bookie: dopo il Qatar i due alfieri Honda erano appaiati a quota 4,50 dietro a Lorenzo (2,10). Austin ha cambiato le carte in tavola: il maiorchino resta favorito (2,50) ma Marquez si avvicina minaccioso con 3,25 davanti al compagno (4,00) e Rossi (9,00). E tra dieci giorni si va a Jerez. Fateci un pensierino.

LINK UTILI: 

GP TEXAS: MARQUEZ strepitoso, Pedrosa si arrende

Le pagelle: Rossi arranca, Dovi promosso

Qualifiche: pole di Marquez, Rossi staccatissimo

Il ricordo di Daijiro Kato, scomparso 10 anni fa

Qatar: successo da ET di Lorenzo, remuntada di Valentino