Il weekend della MotoGP a Indy è stata avaro di soddisfazioni per i piloti Ducati. La gara è iniziata sotto un cielo plumbeo e con minaccia di pioggia, che però non si è poi materializzata e Andrea Iannone, dopo una buona partenza dalla settima posizione in griglia, ha concluso il primo giro al quarto posto per poi scendere in quinta posizione alla tornata successiva dopo essere stato superato da Rossi. Il pilota di Vasto ha poi mantenuto la quinta piazza fino alla fine della gara, difendendola dagli attacchi di Smith: “Sicuramente ho fatto una buona partenza, ma purtroppo non avevo il ritmo per stare con il gruppo di testa. Con la gomma più dura sapevamo che i primi quattro sarebbero stati un po’ più veloci, ma noi ci siamo comunque difesi bene e credo che abbiamo portato a casa il massimo che si poteva ottenere. Adesso dobbiamo assolutamente reagire per uscire al più presto da questo periodo di stallo e tornare a lottare per il podio come a inizio stagione”.

Andrea Dovizioso, che partiva dalla quarta fila con il decimo tempo in qualifica, è stato costretto ad andare fuori pista alla curva due subito dopo la partenza per evitare un contatto con Crutchlow ed è transitato sul traguardo al primo giro in ventunesima posizione. Il forlivese ha poi iniziato una rimonta che lo ha portato a risalire al nono posto nel corso del diciassettesimo giro mantenendo la posizione fino alla fine: “Un vero peccato perché soprattutto su questa pista partire dietro e dover recuperare è davvero difficilissimo, perché non puoi aggredire più di tanto. Tutto sommato i miei tempi fatti in gara non sono male, ma ovviamente si poteva fare di più. Da alcune gare mi succede un po’ di tutto, e quindi la situazione prima o poi dovrà cambiare”.

Un pensiero condiviso anche da Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse: “Abbiamo ancora qualcosa da sistemare sulla Desmosedici GP15, e anche questa gara ci è servita per capire meglio la direzione da seguire in futuro. Inoltre non avevamo a disposizione la gomma posteriore hard, che sicuramente era la soluzione migliore. Infatti, questa è stata l’opzione scelta da tutti quelli che l’avevano a disposizione. Quindi sarebbe stato difficile fare meglio di così. Iannone ha disputato una gara davvero consistente e costante, e non è stato semplice per lui arrivare alla fine della corsa con le gomme medie. Peccato per Dovizioso che purtroppo è stato costretto a fare una lunga rimonta dalle retrovie”.