Per la MotoGP le vacanze sono già finite. Oggi riapre ufficialmente il Motomondiale con la classica conferenza stampa dei piloti che apre le porte al Gran Premio di Indianapolis.

Valentino Rossi, leader nella classifica generale ha parlato ai giornalisti, discutendo del titolo, degli avversari e delle vacanze: ”Da qui in poi ogni GP sarà importante, siamo in tanti molto veloci e non sarà facile. È una pista che non mi piace, ma l’anno scorso fu una gara divertente, soprattutto nella prima metà. Qui la Honda è forte, ma noi siamo cresciuti e ogni week end ha la sua storia. Cercheremo di fare il massimo e di farmi trovare pronto. Molto dipenderà anche dalle condizioni meteo, nessuno sa come sarà l’aderenza dell’asfalto, io personalmente spero nell’asciutto”.

Il dottore di Tavullia parla poi degli avversari, nello specifico del enfant prodige della penisola iberica: “Credo che Marquez sia tornato in corsa per il mondiale. A inizio stagione ha avuto problemi di feeling con la moto, ma da Assen è tornato molto forte. Certo, il distacco è consistente, ma siamo a metà campionato, ci sono ancora nove gare. L’anno scorso nella seconda parte di stagione siamo migliorati molto con la moto e quest’anno siamo messi anche meglio perché la moto è migliore”.

Ogni campione ha la sua storia, i suoi trofei e le sue soddisfazioni ma Rossi vuole il decimo titolo: “Per prima cosa sono molto felice di essere qui a lottare per il titolo, perché è da molto tempo che non lo vinco, dal 2009, e ho passato brutti momenti, infortuni, il periodo duro in Ducati. Passo dopo passo siamo cresciuti con la Yamaha, ma ci sono tanti rivali e il livello è altissimo. Se vincerò il 10° mondiale – precisa Rossi – però non sarà il mio più importante: quello del 2001 con la 500 resta il più importante, e anche quello 2004 alla prima stagione in Yamaha. L’approccio alla battaglia non è facile perché siamo in tre, quattro con Iannone che è sempre lì, il livello è molto alto e un errore può farti perdere molti punti. I rivali sono tosti, non hanno punti deboli né piste meno gradite e devi sempre restare concentrato già dalla qualifica. Devi sempre attaccare e fare il massimo e più punti possibile in ogni gara, ma anche pensare ad arrivare in fondo a ogni gara e capitalizzare. È una sfida difficile, ma divertente: se riuscissi a restare davanti a Lorenzo qui e a Brno sarebbe il massimo”.

Dopo aver parlato di titolo, avversari e sensazioni, ecco un piccolo excursus sulle vacanze: “Mi sono rilassato, sono stato in spiaggia, ho dormito, ma dopo ho ripreso ad allenarmi intensamente: questa pista è dura fisicamente per i tanti cambi di direzione, poi c’è Brno è fra una settimana e il fisico è sempre molto impegnato”.

E in chiusura la risposta a Lewis Hamilton: “Lewis mi ha sempre detto che avrebbe voluto provare una MotoGP, mi ha anche detto che possiede una buona tecnica, ma credo che ci voglia un po’ di esperienza: magari gli togliamo un po’ di potenza e credo che sarà bello se la proverà”