Sulla pista di Indianapolis il più veloce nelle libere, sia nella prima che nella seconda seduta, è Jorge Lorenzo. Lo spagnolo in sella alla Yamaha si è messo alle spalle Marc Marquez. Al terzo e al quarto posto chiudono le due Ducati.

Grande seconda manche delle prove libere del venerdì da parte del maiorchino della Yamaha con l’ottimo tempo di 1’32″860. Appena dietro il “para fuera” si è posizionato Marc Marquez, con solo 3 millesimi di distacco.  Questa mattina la pista, nonostante fosse asciutta, aveva pochissimo grip ed è stato difficile per i piloti trovare il setup giusto nella prima parte delle libere. Nel pomeriggio le cose sono cambiate, piloti e team, sono riusciti a trovare il “bandolo della matassa”, chiudendo col sorriso, tranne Valentino Rossi, la prima giornata ad Indianapolis.

La Ducati è pronta per tornare a lottare, non solo con Andrea Iannone, che chiude con un buonissimo quarto posto, anche con Andrea Dovizioso. Il forlivese esce soddisfatto dalle libere del venerdì, riuscendo a chiudere al terzo posto appena dietro ai due spagnoli. Già dalla conferenza stampa di giovedì si era capito che le Ducati puntavano in alto in questo gran premio e la prestazione in questa prima giornata di Motomondiale è stata davvero di alta qualità. Dopo un periodo grigio, Andrea Dovizioso ha voglia e soprattutto necessità di trovare se stesso con prestazioni, punti e fiducia.

Dopo le ottime prestazioni dei due italiani della Ducati, passiamo alla nota dolente del venerdì per l’Italia del Motomondiale: Valentino Rossi chiude la seconda prova delle libere con un misero decimo posto. Il campione di Tavullia, in mattinata, era riuscito a strappare un quinto posto ma appena sceso dalla sua M1 non sembrava soddisfatto della sua prestazione.

Dopo aver concluso anche la seconda sessione, il dottore ha dichiarato: “È stata una giornata difficile, non sono stato veloce né al mattino, né al pomeriggio. Fatico molto nei cambi di direzione, come se la moto fosse pesante, e poi non ho feeling davanti e anche con la morbida sono molto indietro, ma soprattutto Lorenzo e Marquez sono molto veloci. Ora speriamo di andare meglio sabato e capire cosa fare sulla moto. Forse il problema è che la moto è troppo uguale alla Germania e qui non va bene.  Non riesco e fermarmi in staccata e fatico anche in curva per il sottosterzo”.