Ad Indianapolis è stata certamente una gara spettacolare ed intensa. Una lotta tra i migliori piloti del mondo e sicuramente tra i più talentuosi degli ultimi anni. Questa volta, in Indiana sono cinque volte, ha vinto Marquez davanti a Lorenzo e Rossi.

Marc Marquez ha fatto pokerissimo ad Indianapolis e ha portato a casa il 700° successo per il suo team: “Sono rimasto sorpreso del ritmo di Jorge, che comunque in prova era stato molto veloce, ma che in gara è andato oltre. Io ero molto al limite, è stata una gara molto tirata, ho dovuto spingere molto. Immaginavo di poter fare una gara davanti, da solo, ma ho aspettato gli ultimi tre giri per l’attacco decisivo, utilizzando un po’ di strategia, fino a spingere fortissimo nell’ultima tornata. Arriveranno piste in cui soffriremo di più, ma ora dobbiamo essere felici del nostro rendimento. I test di Misano ci hanno dato di certo una mano e ora vediamo come andranno le prossime gare”.

I punti da Rossi diventano solo nove, Jorge Lorenzo rivuole il titolo tanto quanto il suo compagno di squadra ma Marquez si avvicina: ”Ho avuto un gran ritmo, ma non è bastato perché Marquez è molto bravo e forte. Mi ha tenuto la ruota nei primi giri e alla fine era più fresco di me e mi ha passato. Nel warm up c’è stata la prima caduta della stagione, credo per una gomma difettosa, ma per fortuna in gara non ho avuto problemi con le coperture e ho cercato di spingere per staccare Marc. Mi sarebbero serviti 1-2 decimi al giro per staccare Marquez, che era più fresco alla fine: 4-5 gare fa, con la Honda che non era cresciuta così tanto, questa gara l’avremmo vinta. Ho disputato una grande gara, ho recuperato 4 punti, ma poteva esser meglio, non sono tanti, ma sempre meglio finire a -9 che finire a -17″.

Valentino Rossi è ancora leader del mondiale, la voglia e l’entusiasmo per portare a casa il decimo titolo mondiale ci sono ma gli avversari sono davvero tosti: “È stata una gara molto difficile e logorante, ho perso pochi punti da Lorenzo e per fortuna ho vinto il duello finale con Pedrosa. Sono abbastanza contento di aver perso solo 4 punti da Lorenzo e 9 da Marquez perché sapevamo che qui avremmo sofferto. È stato cruciale battere Pedrosa per non accumulare altri punti di distacco e continuare a restare sul podio. Dobbiamo fare meglio in prova e partire più avanti: dalla seconda fila forse potevo stare con Marc e Jorge e sarebbe stato più facile. La qualifica resta il punto debole. Questo agosto sarà cruciale perché sono piste su cui Marc e Jorge sono molto veloci e se vogliamo lottare per il titolo fino a Valencia dobbiamo restare attaccati a loro nelle prossime gare”.