La seconda metà di stagione della MotoGP riprende nel weekend del 9 agosto con il Red Bull Indianapolis Grand Prix. Valentino Rossi comanda il Mondiale con 179 punti ma a 13 punti di distacco c’è il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo. Più staccati ci sono Andrea Iannone e Marc Marquez che ha vinto l’ultima gara al Sachsenring e arriverà a Indianapolis carico di adrenalina. Il campione del mondo sembra aver trovato molta più fiducia nella sua RC213V da quando è tornato a correre col telaio del 2014, unito al forcellone e all’elettronica del 2015. Il Campione del Mondo in carica della MotoGP si trova attualmente a 61 punti da Rossi e nelle prossime nove gare proverà a difendere il titolo della classe regina. Subito dopo il GP di Germania, il Repsol Honda Team ha beneficiato di un paio di giorni di test privati a Misano insieme a Suzuki e Ducati.

Red Bull.com lo ha intervistato per conoscere i suoi pensieri sulla stagione: “Della prima parte non posso certo essere contento. Abbiamo fatto diversi errori nonostante mi sia allenato molto ma ora sono contento delle ultime due gare. Siamo tornati al telaio 2014 aggiungendo delle nuove parti. Ora la moto sembra funzionare molto meglio. Il leader del Mondiale è molto lontano ma abbiamo ancora metà delle gare a disposizione. Proveremo a mantenere alta la pressione e spingere ancora di più a cominciare da Indianapolis, che è un buon circuito per me”.

Negli ultimi due Gran Premi di Indianapolis in cui si è aggiudicato pole e vittoria e nel suo curriculum vanta 6 vittorie negli USA nella classe regina: tre ad Austin, due a Indy e una a Laguna Seca. Ma pensare a una rimonta mondiale ora sarebbe azzardato:La fine del campionato è molto lontana e potrebbe diventare un’ossessione, quindi non voglio pensarci. Penso solo a divertirmi gara dopo gara in cui proverò a dare il massimo e a vincere altre gare e vedremo alla fine della stagione. Ho 65 punti di distacco da Valentino Rossi. La rimonta sarà dura ma non impossibile”.

Inseguire invece di essere il leader del campionato non rappresenta un problema per MM93 che guarda con fiducia alla seconda parte di stagione: “Nella carriera di un pilota ci sono alti e bassi ed è difficile vincere ogni anno. Quando arrivano i momenti più difficili la cosa più importante è tornare più forte di prima. Abbiamo lavorato davvero intensamente su questo momento di difficoltà ma sembra che le cose stiano andando meglio. Ho già vinto due Mondiali in MotoGP ma ho solo 22 anni e devo ancora imparare molto cose”.