Un autentico uragano si abbatte sul ‘catiano’ dell’Indiana. Marc Marquez demolisce un altro record andandosi a prendere la pole del Gran Premio di Indianapolis. Ma lo fa con l’autorevolezza di un veterano. Ben nove decimi in meno rispetto al record di Pedrosa datato 2012. Una sessione di qualifica in cui il rookie di casa HRC ancora una volta si piazza davanti a tutti: questa volta il leader del Mondiale fa segnare anche il primato della pista con il tempo di 1’37″958.

Provano ad avvicinarlo Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, staccati di oltre mezzo secondo, ma alla fine si devono accontentare della prima fila. Sugli stessi tempi dei piloti iberici c’è Cal Crutchlow con la Monster Yamaha Tech3 che conferma l’ottimo giro secco. In seconda fila con lui ci saranno Alvaro Bautista e Nicky Hayden, bravi a sfruttare la scia giusta e a piazzarsi avanti in griglia.

La delusione più grossa la intasca Valentino Rossi: per il Dottore solo la nona posizione a oltre 1,3 secondi da Marquez, la peggior qualifica della stagione anche se in ben cinque occasioni Rossi è uscito dai blocchi dalla terza fila ma si dichiara certamente più veloce della nona posizione. Davanti a lui anche Smith e Bradl ma con un buon warm-up le cose possono migliorare: “Sono deluso perché in prova non eravamo fenomenali, ma stavamo andando meglio di oggi. Sfortunatamente nei 15 minuti delle Q2 gli altri sono stati più bravi a migliorare soprattutto in frenata e entrata di curva. Jorge ha fatto un lavoro fantastico. Io ci ho provato ma quando sono uscito con le gomme morbide mi sono ritrovato con più problemi sull’anteriore e non ho potuto spingere come avrei voluto. Proveremo a migliorare domani”. 

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