Il pilota della Ducati, Andrea Dovizioso, dopo le prime prove libere sul circuito italiano del Mugello è molto soddisfatto e sicuro di poter fare davvero bene domani nelle qualifiche ma soprattutto Domenica in gara. Valentino Rossi, invece, non è al 100%, anche se spesso il pilota della Yamaha dichiara di avere qualche problema nel set-up per poi dare il meglio in gara.

Sul casco del pilota forlivese della Ducati è stata incisa la frase ‘La Musica è cambiata’, proprio per testimoniare lo stato di forma suo e della Desmosedici: “È una frase che serve a confermare il buon lavoro fatto con la nuova moto. Il senso è quello. La giornata è positiva, siamo stati subito molto veloci, la velocità c’è, stiamo lavorando bene e anche le prove comparative sono ok. Abbiamo dei dati interessanti per crescere nelle prossime sessione facendo sempre più giri. Ci siamo, si tratta solo di vedere come cambierà il mio feeling quando le gomme si consumeranno”.

Il pubblico del Mugello è diviso tra le Ducati e Valentino Rossi. Il campione di Tavullia è una leggenda vivente e ogni fan di questo sport vuole vederlo all’opera anche se non sembra essere al 100% su questo tracciato che non lo vede vincente dal 2008: ”La posizione non è fantastica, ci sono tante cose da migliorare e mi mancano ancora dei decimi per stare con i migliori: perdo molto sopratutto nel T4 e alla staccata della Bucine. Alla fine ho provato con le dure, ma dietro scivolavano molto e forse era meglio proseguire con la morbida usata. La sessione non era iniziata male, ma il davanti si chiude un po’ e le modifiche provate non sono andate bene. C’è ancora da lavorare, mi pare che il passo migliore ce l’abbiano Lorenzo e Dovizioso”.

Anche Jorge Lorenzo ha voluto esprimere il suo parere sulle libere disputate quest’oggi. Lo spagnolo arriva da due vittorie consecutive e vuole acciuffare il terzo successo in tre gran premi: “Per essere il primo giorno non è male, ma credo che la Yamaha abbia un potenziale maggiore e che si possa essere più veloci di mezzo secondo. Il ritmo è simile a quelo dei favoriti, e va bene, am dobbiamo sistemare tante cose dell’assetto e dell’elettronica. Oggi mancava Forcada per la morte del padre, ma per la pole e la gara ci sarà e sarà meglio: non siamo abituati a non averlo con noi”.