Si riparte dal Giappone, a fine mese ci sarà il Motorshow di Tokyo ma prima spazio alla MotoGP. La conferenza stampa del giovedì apre ufficialmente il gran premio e si sente una certa aria tra i piloti e gli addetti ai lavori, siamo al rush finale.

Il leader della classifica Valentino Rossi parla di quanto sia combattuto questo finale del Mondiale: “È un campionato davvero duro, è aperto al 100%, ci saranno momenti duri e difficili con tre gare di fila che mi piacciono molto. Quando sei in moto non ci pensi, siamo abituati a fare il trittico. Qui Jorge è molto forte, ma si deve dare il massimo e cercare di salire sul podio. La pista è molto particolare è chiede molto al pilota in fase di staccata, anche se ha sempre un grande grip”.

Poi il campione di Tavullia parla di Lorenzo e del suo infortunio: “Non lo so se sarà condizionato, forse non lo sa nemmeno lui. Si vedrà solo quando salirà in sella, una cosa è la vita normale una cosa è guidare la moto. Ad Assen Jorge ha guidato con la frattura della clavicola, la verità è che dobbiamo pensare a noi”.

Il finale sarà un faccia a faccia: “I nostri stili sono diversi, quando lui è forte è fortissimo ed è duro stargli dietro, nel 2010 abbiamo fatto una grande battaglia. Per domenica è prevista pioggia, ma non so se essere felice o meno, quasi tutti i piloti preferiscono l’asciutto, non si sa mai”.

Lorenzo è cauto per le condizioni della sua spalla: “Mi sono preoccupato molto quando sono caduto, credevo fosse molto peggio prima della radiografia, ma fortunatamente ci siamo resi conto che non dovevo operarmi. Sento ancora dolore, non tantissimo, ma non mi sento a mio agio quando muovo la spalla. La situazione sta migliorando, penso che domenica andrà ancora meglio. Forse non è la pista migliore per la Yamaha con molte frenate, ma abbiamo una moto molto competitiva”.

Il “para-fuera” parla del tempo:” Il meteo non lo possiamo controllare, sarà quel che sarà, ma meglio l ‘asciutto, hai meno probabilità di cadere e se hai una spalla che fa male ci pensi di più – e poi chiude parlando del Trittico – Paradossalmente mi fa stare meglio, senza soste sei più preparato”.