Questo pomeriggio è andata in onda la classica conferenza stampa che apre le porte ad ogni gran premio. Questa volta siamo a Jerez de la Frontera, in Spagna e Valentino Rossi e il suo avversario, Marc Marquez, sono i piloti più ricercati in questo inizio di stagione. Il dottore arriva da una prestazione incredibile in Argentina mentre lo spagnolo inizia questo weekend con alle spalle una doppia caduta, la prima ha compromesso la bagarre per il primo posto in quel di Termas de Rio Hondo mentre la seconda ha portato ad un’operazione al mignolo della mano destra.

Il campione del mondo in carica durante la conferenza afferma: “Non è cambiato niente con Valentino, siamo qui per gareggiare e queste cose accadono, ho avuto sfortuna, magari la prossima volta avrà sfortuna qualcun’altro. Ho imparato la lezione, spero di far meglio”.

Valentino, subito dopo, incalza e dichiara: “Siamo in forma e in grado di essere competitivi in gara, ma ogni gara ha la sua storia quindi domani dobbiamo già lavorare per essere pronti per domenica. Ho 36 anni, ma sono in forma, non sento di avere problemi particolari, a livello fisico e mentale, la differenza la fa la motivazione. A me piacciono le gare, i viaggi e il lavoro col team, è solo questo. Il sapore della vittoria è qualcosa di diverso da tutto il resto. È un piacere lavorare per riprovare quella sensazione”.

Il nove volte campione del mondo chiude la sua conferenza con una battuta irriverente: “Se è cambiato il mio rapporto con Marquez? Non ci daremo baci come prima ma a letto resterà tutto uguale” – il pilota della Yamaha continua – “Tra me e Marc non è cambiato nulla, vogliamo entrambi vincere ma c’è rispetto”.

Lo spagnolo, pilota della Honda parla del suo incidente durante la sessione di dirt track: “Sabato mattina mi allenavo e sono caduto, è stata una scivolata piccola, ma purtroppo chi era dietro mi è salito sopra il mignolo, per fortuna mi ha colpito solo quel dito! Domani proverò, sarà doloroso ma vedremo. So che soffrirò, ma avrò questa motivazione in più”.

Poi Rossi ha concluso parlando del rapporto con i suoi avversari: “Ogni storia è diversa, con Biaggi non avevo buon rapporti e la cosa è rimasto la stessa. Con Gibernau eravamo amici, il rapporto si è reso duro dopo il GP del Qatar perché giocò sporco e partii da dietro e persi punti. Ma di base io Sete eravamo e siamo amici. In pista tutti vogliono arrivare davanti e credo che con Marc il rispetto continuerà”.