Quest’oggi, come di consueto, c’è stata la conferenza stampa d’apertura del Mugello, il Gran Premio d’Italia. Dopo le due vittoria di fila di Jorge Lorenzo, Rossi e soprattutto Marquez vogliono acciuffare la vittoria su questo tracciato ma le Ducati di Dovizioso e Iannone, anche se ancora dolorante, saranno pronte per approfittare di qualsiasi errore avversario. Il week end, dove contano i fatti, è alle porte ma ecco le dichiarazioni dei piloti per questo sesto appuntamento con il Mondiale di Moto GP.

Valentino Rossi arriva carico a molla a questa gara e ci arriva in forma e da leader del mondiale: “Sono molto felice di arrivare qui con questa velocità e competitività, è un grande week end per tanti: anche se Misano è più vicino a casa mia, è questo il vero GP d’Italia. È una pista vecchio stampo, tutti i piloti la amano, è un po’ come Assen, forse Barcellona, ha un layout che segue il terreno e non costruito al 100% al computer. Quest’anno pare che tutti arrivino qui in grande forma, la vittoria mi manca dal 2008, ma tutti sono competitivi, da Marquez a Lorenzo senza dimenticare la Ducati”. Alla domanda sul tifo diviso tra Rossi e la Ducati, Vale ha risposto cosi: “allora andrebbe bene un podio come quello in Qatar”.

La parola poi passa a Jorge Lorenzo, favorito per la vittoria al Mugello, nemico principale per Valentino viste le ultime due vittorie e i 14 punti recuperati sul fenomeno di Tavullia. Lo spagnolo della Yamaha dichiara: “L’inizio di stagione non è stato positivo, ma nemmeno un disastro perché ho fatto dei punti. Da Jerez la storia è cambiata, ho mantenuto lo stesso passo e voglio continuare così. Non so cosa accadrà, ma il nostro pacchetto è competitivo e la moto va bene: vogliamo sfruttare questa opportunità, ma Marc è molto veloce, Vale più costante dell’anno scorso e tutti aspettano qui la Ducati. Per fortuna sono tornato ai miei livelli migliori”.

Dopo Rossi e Lorenzo, è il momento del campione del mondo in carica, Marc Marquez, che è, ultimamente, un po’ sottotono, rispetto ai livelli a cui ci ha abituati: “Finora non è stato semplice, ma non è andata nemmeno malissimo. Abbiamo vinto ad Austin e non siamo lontani dagli altri. Ci aspettavamo che la Yamaha fosse così forte, ma la grande sorpresa è la Ducati. Con gli ingegneri ci siamo sentiti, siamo in contatto e se le condizioni saranno okay, pensiamo di essere lì e lottare con i migliori come abbiamo fatto in alcune gare. Loro spingono, io pure e prima o poi arriverà qualcosa di bello. Proveremo tutto il possibile, il tracciato può aiutarci”.