Doveva essere il riscatto di Marc Marquez, vincitore qui lo scorso anno. Invece, la gara della MotoGP sul circuito di Montmelò è ancora una volta terra di Jorge Lorenzo che firma il quarto successo consecutivo nel Mondiale della classe regina. Un filotto strepitoso e mai riuscito in carriera per il pilota spagnolo della Yamaha. Dopo l’incredibile pole position di Espargarò, con le due Suzuki nelle prime due caselle, Lorenzo partiva dalla terza posizione in griglia ma al semaforo rosso “Por Fuera” si conferma imbattibile e prende il primato della corsa conducendo fino alla bandiera a scacchi.

Dietro di lui si fiondano Dovizioso e Marquez che sembrano potergli dare del filo da torcere ma dopo pochi giri sia l’italiano della Ducati che il catalano della Honda sono costretti ad alzare bandiera bianca. Il primo a ritirarsi è Marquez che, nel tentativo di tenere il ritmo di Lorenzo, al terzo giro finisce lunghissimo ritardando troppo una staccata. Per un pelo non colpisce Lorenzo ma ora è da stabilire se sia stata un’ingenuità del campione del mondo, dopo soli tre giri, oppure un problema tecnico. Stessa sorte per Dovizioso che perde il posteriore in accelerazione e termina anzitempo la gara di Barcellona mentre si trovava al terzo posto.

Le cadute spiano la strada alla consueta rimonta di Valentino Rossi: scattato dalla settima piazza, il Dottore compie la solita progressione tenendo un passo praticamente identico a Lorenzo ma la partenza ad handicap fa sfumare un duello finale esaltante e una rivincita dell’epica battaglia del 2009. Appuntamento rimandato tra due settimane ad Assen (si corre di sabato come da tradizione). Nella classifica iridata Rossi resta leader con 138 punti ma Lorenzo è a un solo punto. Sul podio Yamaha sale Dani Pedrosa che ritrova il podio dopo Valencia 2014 e raggiunge Mick Doohan a quota 95 podi nella classe regina. Lo spagnolo della Honda precede la Ducati di un buon Andrea Iannone e la Yamaha Tech3 del britannico Bradley Smith. Sesto posto per la migliore delle Suzuki quella dello spagnolo Maverick Viñales che conquista il suo miglior risultato in carriera in MotoGP.