Tre spagnoli ai primi tre posti del GP di Catalunya. Non c’è da stupirsi ma il successo di Jorge Lorenzo è un capolavoro. In un weekend che sembrava essersi messo male. Partenza strepitosa del campione del mondo che svernicia Pedrosa in accelerazione e prende subito la guida della gara. Bautista prova a emulare il contatto con Rossi del Mugello ma si stende immediatamente stavolta senza coinvolgere il Dottore. Alla stessa curva va dritto Pirro ma riesce a rientrare mentre qualche giro più tardi scivola nello stesso punto anche Hayden, seguito a breve distanza da Cal Crutchlow.

L’asfalto bollente sotto il solleone di Barcellona mette i piloti a dura prova. Davanti Lorenzo tiene sempre testa a Pedrosa e Marquez a cui fatica a stare dietro il Dottore. Valentino Rossi fa una gara a sé, inutile rischiare di cadere per andare a prendere i fantastici tre che per ora restano irraggiungibili. Meglio conservare un po’ di punti visto che dietro Bradl è staccatissimo. Quarto posto in cascina davanti al tedesco, a Smith e alla Ducati di Dovizioso.

Così il Montmelò diventa il GP della noia dove non si vede un sorpasso neanche a pagarlo. Fino a cinque giri dalla fine quando Marquez decide che è ora di provare a umiliare ancora una volta Pedrosa. Tentativo che non va in porto per un soffio. Lorenzo approfitta del duello di casa Honda e vola a prendersi 25 punti preziosissimi. Il campione del mondo manda un chiaro segnale a tutti.

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