Al Mugello, come da tradizione, la fantasia di Valentino Rossi e di Aldo Drudi si scatena e si traduce in un casco a dir poco particolare, un vero e proprio omaggio al circuito toscano al quale il pilota di Tavullia è legato dall’inizio della sua carriera.

Il colore dell’elmetto d’ordinanza di Rossi è il giallo, il suo colore preferito, ma c’è di più, sopra la visiera c’è la scritta Mugiallo, proprio in onore alla pista ed al suo colore, che da sempre lo rappresenta. Poi troviamo altri elementi, come la piantina del circuito, dove oggi il Dottore ha centrato una pole clamorosa!

Nella parte inferiore invece, ecco spuntare la bandiera tricolore, riproposta in maniera originale al posteriore, dove è formata dai cani e dal gatto di Valentino Rossi. Ecco, anche in questi particolari il fenomeno di Tavullia fa la differenza e, a 37 anni, continua ad avere la voglia di stupire anche sotto questi aspetti, pur rimanendo un mastino in pista, pronto a cogliere ogni attimo per il sorpasso perfetto.

Domani sarà una battaglia epica contro gli odiati spagnoli che hanno ricevuto bordate di fischi e continuano a riceverne da un tifo senza filtri ancora amareggiato, per usare un eufemismo, dal biscotto di Valencia 2015 e con ancora in mente una conclusione orribile di un mondiale perfetto, dovuto a regolamenti applicati alla lettera e spesso discutibili, tanto da essere stati modificati per la stagione in corso.

Vedremo se il casco celebrativo porterà fortuna a Valentino, che si prepara a scattare dalla casella numero 1 per essere già al comando dopo la prima curva. Non sarà facile, ma se arrivasse una vittoria sarebbe bellissimo per tutti i motociclisti italiani.