MotoGP Brno 2017 - Sul tracciato della Repubblica Ceca, uno degli appuntamenti imperdibili della classe regina delle due ruote, accade veramente di tutto e alla fine a spuntarla è stata chi ha sbagliato di meno, nella fattispecie Marc Marquez. Il pilota numero 93 della Honda ha vinto la gara con venti secondi di vantaggio sul secondo, Daniel Pedrosa, e allunga in questo modo sugli inseguitori in classifica piloti, i vari Vinales, Dovizioso e Rossi che hanno chiuso più indietro e molto distaccati. Ma cosa è successo veramente in questa domenica della MotoGP? riavvolgiamo il nastro della gara.

Partenza bagnata, poi caos ai box – La pista è sempre bagnata dopo la pioggia caduta nelle ore precedenti, così i piloti sono costretti a partire con una mescola rain. Marc Marquez azzarda addirittura la posteriore morbida, scelta che si rivela pessima per la resistenza, poiché lo spagnolo dopo tre giri va in crisi ed è costretto a rientrare e a montare le gomme da asciutto. Questa situazione invece andrà estremamente a suo vantaggio, perché cambiando prima le gomme rispetto a tutti gli altri piloti, il guadagno effettuato sugli altri sarà esorbitante, tanto da toccare i trenta secondi. Al via comunque è Jorge Lorenzo a prendere la testa della corsa, riuscendo persino ad allungare sugli avversari che inseguono fra cui i vari Rossi, Dovizoso, Zarco e più distanti Pedrosa e Marquez. Quando la pista comincia ad asciugarsi, il primo rientrare è stato Marquez, poche tornate dopo è la volta di Pedrosa e di tutto il gruppo composto da: Redding, Abraham, Espargaro, Rins, Petrucci, Crutchlow e tanti altri. Resistono per più giri al comando della corsa con le gomme da bagnato Rossi, Dovizioso e Zarco. Il loro ritardare il rientro per il cambio moto si rivelerà una mossa alquanto sbagliata, infatti Rossi e Dovizioso si troveranno immischiati intorno al quindicesimo e sedicesimo posto. Ancora peggio va a Jorge Lorenzo, oltre le ventesima posizione per un problema di accensione della sua Ducati in pitlane.

Marquez vola sotto alla bandiera a scacchi, rimonta per Rossi e Dovizioso - Mentre Marc Marquez ha dovuto gestire una gara tranquilla al comando, portata a termine senza affanno, così come Dani Pedrosa che agguantato il secondo posto non lo ha più mollato, gli altri piloti in lotta per il titolo sono stati protagonisti di una spericolata rimonta, riuscita in parte. Vinales al termine sale sul terzo gradino del podio, limitando i danni e duellando non poco con Crutchlow, Espargaro e Petrucci, mentre per Rossi e Dovizioso è stato molto più complicato perché rispetto al giovano spagnolo della Yamaha il loro ritardo era ancora maggiore. Rossi conquista il quarto posto finale, dopo un aspro duello con Crutchlow, superato solo all’ultimo giro dopo un’estrema resistenza dell’inglese, invece Dovizioso termina col sesto posto, avendo la meglio di Petrucci solo alle battute finali. Disastro per Lorenzo che finisce nelle retrovie.

Marquez allunga in classifica - Marc Marquez con questo successo allunga ulteriormente in classifica su tutti i suoi avversari. La fortuna aiuta gli audaci e il campione del mondo è stato sia audace che fortunato. Adesso il 93 della Honda possiede 154 punti, 14 più di Vinales, 21 più di Dovizioso e 22 su Rossi. Dani Pedrosa accorcia sugli altri e si porta a 31 lunghezze dal suo compagno di team. Il mondiale vede ancora 9 gare da disputarsi e tutto può essere ancora scritto, ma Marquez coglie in Repubblica Ceca una fondamentale vittoria.