Jorge Lorenzo conquista una fantastica pole position nel GP della Repubblica Ceca. Il maiorchino, senza rivali nelle Q2, è stato l’unico a scendere sotto il muro dell’1’55” sull’Automotodrom di Brno. Un giro record che fa impallidire tutti e una costanza che preoccupa gli avversari. Lorenzo, alla seconda pole stagionale dopo quella di Jerez, non ha ceduto la prima posizione nemmeno nelle terze e nelle quarte libere per poi far registrare un crono impressionante in qualifica: 1’54”989 a cui si aggiunge un ottimo passo per il GP.

Beffato per soli 74 millesimi Marc Marquez che si deve accontentare della piazza d’onore. Il Campione del Mondo in carica tiene accese le sue speranze nella ricorsa per la difesa del titolo iridato braccando da molto vicino il suo connazionale che cercherà di scappare al via alla partenza. La notizia delle qualifiche della Repubblica Ceca è il ritorno in prima fila di Valentino Rossi che, pole di Assen a parte, ha sempre faticato con questo sistema di qualifiche a cui comunque ha fatto seguito sempre a gare in rimonta. Stavolta in gara non dovrebbe essere costretto a rincorrere nessuna, a patto di centrare una buona partenza.

Il Dottore farà probabilmente la sua corsa su Lorenzo mentre Marquez correrà contando solo sui suoi sforzi dato che il compagno Dani Pedrosa, che potrebbe dare manforte al collega di casa Honda, partirà indietro causa il piede dolorante dopo la brutta caduta di venerdì. Per il catalano solo un nono tempo davanti a Cal Crutchlow ma dietro i connazionali Maverick Viñales (SUZUKI ECSTAR) e Pol Espargarò (Monster Yamaha Tech3). In seconda fila brillano le Ducati di Andrea Iannone e Andrea Dovizioso: l’abruzzese in particolare è apparso il pilota più in forma di Borgo Panigale, accarezzando la prima fila sino alle ultime battute quando, proprio sotto la bandiera a scacchi, Rossi ha tirato fuori il coniglio dal cilindro.