Marc Marquez fa paura. Le Honda HRC pure. Vai a capire quanto incidano i problemi tanto ventilati in questa stagione della Yamaha sui pneumatici. Fatto sta che oggi su una pista notoriamente favorevole alle frecce bianco-blu, quella di Brno, Jorge Lorenzo ha dovuto cedere il passo alle HRC che si sono aggiudicate i piani più alti del podio. Marquez si prende la quarta vittoria consecutiva della stagione 2013, quinta del moto mondiale, e si mette in tasca una bella fetta per il titolo iridato. Una vittoria chiave perché serviranno miracoli a Lorenzo per ribaltare gli esiti della classifica, da come si percepisce anche dalle sue parole a fine gara: “Sono più veloci nel rettilineo. E’ sempre difficile recuperare. La mia moto alla fine non andava come prima. Marquez è stato fantastico. Io ci ho provato. Ma l’inferiorità in questo momento si vede“.

Il record di più giovane vincitore di gare consecutive per Marc Marquez è il preludio che l’erede di Valentino Rossi porti a casa il mondiale. Una gara condotta come ad Indianapolis con il rookie che gioca al gatto e al topo dopo che pronti via Lorenzo prendeva la testa della gara con Marquez alle costole. Crutchlow (in pole) partito malissimo conduceva la gara con grande generosità ma il tentativo di recuperare posizioni portava alla classica “castigata” con un brutto scivolone al 14° giro di gara. A sette giri dal termine quando Marquez capisce che è il momento buono affonda su Lorenzo buttandosi all’interno con un colpo di gas. Lorenzo resiste e a 4 giri dall’arrivo si rende protagonista di un duello da applausi con il connazionale. Contro sorpasso di Jorge e risposta immediata di Marc. Vale Rossi 4° fino a 5 giri dal termine prende una pettinata da Bautista che lo fa fuori ma il duello a 3 dal termine e tra Pedrosa e Lorenzo che si deve arrendere anche al piccolo “gigantesco” Dani.

Arrivo MotoGP Brno: 1° Marquez, 2° Pedrosa, 3° Lorenzo, 4° Bautista, 5° Rossi.

Classifica mondiale piloti: 1° Marquez (Honda HRC) 213 punti, 2° Pedrosa (Honda HRC) 187 punti, 3° Lorenzo (Yamaha) 169 punti, 4° Rossi (Yamaha) 143 punti.