Poteva essere una tragedia, ma fortunatamente, non è accaduto niente di irreparabile, anche se Loris Baz deve essersi spaventato moltissimo dopo essere caduto ad oltre 250 km/h sul rettilineo del tra tracciato di Sepang, in piena accelerazione.

Sin da subito, si è capito che doveva essere un problema dovuto alle nuove gomme Michelin, nello specifico, quelle dalla mescola più morbida. Che il Costruttore francese ha ritirato dai team per scongiurare ulteriori, eventuali, episodi dello stesso genere.

Quindi, un cedimento strutturale, che la Michelin cercherà di risolvere al più presto, analizzando la gomma di Baz, per capire le cause dell’incidente. Certo, i test servono anche a questo, ma è chiaro che dopo anni con un altro Costruttore, adesso la sfida della Casa di pneumatici transalpina in MotoGP è sicuramente più ardua e necessita di prove per sperimentare le mescole più idonee a delle moto che, in diverse stagioni, hanno subito diverse evoluzioni.

Con l’avvento di un’elettronica sempre più diffusa e che gioca un ruolo sempre più importante per mettere a terra tutti i cavalli delle moderne due ruote della classe regina, le gomme sono sempre più sfruttate e subiscono uno sviluppo che tiene conto anche dei nuovi parametri della MotoGP.

Vedremo se nelle prossime sessioni in pista ci saranno altri episodi legati ad eventuali cedimenti, ma la speranza è che le altre mescole non riservino tali problematiche, soprattutto per la sicurezza dei piloti, già alle prese con la sfida della MotoGP, di per sé molto pericolosa.

Sicuramente, il Costruttore francese farà di tutto per offrire ai vari Valentino, Lorenzo ed agli altri driver, le mescole più affidabili possibili, che gli consentano, nello stesso tempo, di migliorare le loro prestazioni. Certo, c’è da fare qualche aggiustamento, ma è chiaro che la Michelin sta lavorando al massimo per offrire le mescole più adeguate ad una stagione 2016 di MotoGP che si annuncia ai massimi livelli.