Una bagarre d’altri tempi, un Pedrosa arrembante, uno splendido Valentino Rossi. Non basta nessuno di questi elementi per far fermare “Sua Maestà” Marc Marquez che dopo aver chiuso terzo le qualifiche del GP di Catalunya (QUI IL REPORT e la griglia di partenza) va a prendersi l’ennesimo successo, il settimo consecutivo del 2014. E lo fa davanti ai suoi tifosi con una prestazione insolita: nessun dominio come i GP precedenti (Mugello a parte) ma una classe e un’aggressività tirate fuori nell’ultima parte di gara che hanno rimediato a un paio di errori, inusuali per il campeon.

Alla partenza scatta benissimo Lorenzo che prende la testa del gruppo mentre Marquez resta attardato in quarta piazza. Rossi, però, ha un passo-gara ottimo e al quarto giro è già al comando. Le Honda faticano a stare incollate al Dottore ma lentamente Marquez esce allo scoperto e spodesta Pedrosa dalla seconda piazza. Nel frattempo, il cielo si fa più nero e la pioggia sembra essere imminente ma lo spettacolo continuano a regalarlo i piloti: Marquez va vicino alla frittata sfiorando Rossi, tagliando  la chicane e rientrando appena dietro a Pedrosa, sorpassato immediatamente con una manovra da urlo.

E’ il preludio al gran finale in cui manca Lorenzo: Marquez passa Rossi con una gran staccata, Pedrosa si piazza davanti con un doppio sorpasso incredibile ma nel frattempo il campione in carica aveva alzato la mano per le bandiere gialle (in principio si era ipotizzato per la pioggia). Rossi viene lasciato sfilare in testa ma le due Honda lo passano nel giro di poche curve e all’ultimo giro succede di tutto: un determinato Pedrosa passa Marquez che gli restituisce il favore prima che il veterano HRC tocchi con l’anteriore la gomma posteriore del compagno. Il leader della gara resta davanti mentre Pedrosa sbanda ma tiene la moto lasciando però la piazza d’onore a Rossi mentre Lorenzo chiude solo quarto. Marquez fa sette su sette e si lancia in festeggiamenti rossiani. Nessuno riesce a far scendere il re dal suo trono.

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