MotoGP Austria 2017 - Siamo reduci da un ritorno in pista abbastanza rocambolesco, la gara di Brno è stata anomala e ricca di errori, soprattutto strategici. A spuntarla è stato Marc Marquez, favorito da una scelta sbagliata in partenza (quella della mescola da bagnato morbida), che lo ha costretto a rientrare al cambio moto prima degli altri, favorendolo poi per la corsa alla vittoria. Valentino Rossi e Andrea Dovizioso sono invece coloro che hanno sbagliato la strategia nel corso della gara, rimanendo per troppi giri a correre sul tracciato con una gomma non più performante, viste le condizioni di asciutto sempre maggiori. Alla fine è arrivata una doppietta per la Honda con Marquez e Pedrosa, col primo che prova l’allungo in classifica e col secondo che recupera lo svantaggio sui suoi diretti avversari. In Austria le cose potrebbero essere diverse, la pista è una delle preferite per la Ducati, che lo scorso anno fece doppietta e tornò alla vittoria dopo anni di digiuno grazie ad Andrea Iannone.

Ducati con nuova carena - Lo scorso anno fu un tripudio, la Ducati fece doppietta e tornò alla vittoria che mancava dal 2010. Quest’anno le cose potrebbero essere diverse, come ha ammesso lo stesso Andrea Dovizioso, perché nel 2016 un grande vantaggio in termini di velocità lo diedero le alette, cosa che quest’anno è stata bandita. Il Dovi comunque punta a vincere sulla pista austriaca, poiché la Rossa di Borgo Panigale ha dato ottimi segnali con la nuova carena mostrata nei test di Brno. L’ambizione del pilota di Forlì è quella di tornare a vincere dopo i due successi del Mugello e Barcellona.

Rossi non molla, Marquez si affida al tempo - Qualora ci fosse un altro flag to flag, Valentino Rossi si dichiara pronto, convinto di non commettere più gli errori del passato. Il distacco in classifica da Marquez non lo spaventa, perché il Dottore è sempre stato veloce quest’anno e lo sarà anche a Zeltweg, per sua ammissione. Marquez è stato più costante, ma i conti si fanno alla fine. Il pilota di Tavullia ammette che la Ducati potrebbe avere una marcia in più su questa pista, ma anche loro della Yamaha si faranno trovare più che pronti. Marquez invece prova la fuga mondiale  e si affida ancora una volta al cielo, dato che le condizioni climatiche potrebbero essere simili a quelle viste la scorsa settimana a Brno. Il pilota della Honda è molto ottimista e si affida al suo senso del coraggio per dare la zampata giusta alle sorti di questo campionato.