MotoGP Austria 2017 – Le Ducati avrebbero dovuto avere una marcia in più su questa pista, memori del successo dello scorso, ma le cose sono un po’ cambiate. Le moto italiane sono sempre velocissime su questa pista, ma l’assenza delle ali viste nel 2016 sono state un handicap, tanto che alla fine la pole position è andata allo straordinario Marc Marquez. Il pilota della Honda ha fatto un tempo  1’23″235, che è bastato a battere proprio Andrea Dovizioso (distante 0″144) e Jorge Lorenzo ( 0″386).  I due piloti ufficiali di Ducati sono riusciti a piazzarsi in prima fila, un buon successo, ma Dovizioso ha ammesso di aver fatto qualche piccolo errore nel giro decisivo e questo lo ha relegato in seconda posizione. Lorenzo invece è riuscito a risollevarsi dai bassifondi delle ultime gare, aspettando di trovarsi a suo agio anche in pista. Il maiorchino ha bisogno più che mai di tornare a fare un gran risultato.

Rossi solamente 7º - Ad aprire la seconda fila c’è la prima delle Yamaha, quella di Maverick Vinales che è distaccato da Marquez di  +0.519. Accanto allo spagnolo della Yamaha troviamo Danilo Petrucci su Ducati, che ha ottenuto un bel quinto posto, mentre dalla sesta piazzola della griglia di partenza ci troviamo il francese Johann Zarco. Terza fila per il Dottore, Valentino Rossi, che non ha ancora superato i guai fisici dovuti all’influenza e domani partirà dalla settima posizione. Accanto al pesarese ci sarà Daniel Pedrosa, seguito a sua volta da Cal Crutchlow. Completa la top ten Andrea Iannone, che lo scorso anno vinse qui con la Ducati, mentre quest’anno la sua stagione in Suzuki ha visto molte più ombre che luci.