MotoGP Austria 2017 - Per chi si fosse perso questo appuntamento della MotoGP è caldamente invitato a recuperarlo in qualche maniera, perché sulla pista si Spielberg in Austria è andato in scena uno spettacolo come non se ne vedevano da anni in questa categoria. I protagonisti assoluti sono stati in due, Andrea Dovizioso su Ducati e Marc Marquez su Honda. Lo spagnolo partiva in pole position, l’italiano al suo fianco. Dopo lo spegnimento dei semafori i due non si sono più separati, si sono marcati stretti fino all’ultima curva dell’ultimo giro, sorpassi e contro sorpassi mozza fiato, poi all’epilogo della bandiera a scacchi ad avere la meglio è stato il Ducatista, che ha fatto impazzire un popolo intero, quello rosso della Ducati.

Al via allungo di Lorenzo - Come sempre lo scatto migliore lo ha avuto Jorge Lorenzo, che partito dalla terza posizione si è insidiato al comando scavalcando Marquez e Dovizioso. Per quasi una decina di giri lo spagnolo della Ducati ha fatto l’apripista, poi un lungo ha permesso a Dovizioso e Marquez di prendere la testa della corsa. Da quel momento in poi c’è stata una battaglia senza esclusioni di colpi tra il pilota HRC Honda e DesmoDovi. Il pilota spagnolo ha guidato con la solita veemenza, buttando la sua moto nelle curve facendola spanciare, dall’altra parte Dovizioso ha messo in pista una guida cattiva e sempre pronta alla risposta. Marquez ci ha provato fino all’ultimo, Dovizioso aveva la testa della gara da alcuni giri, allora il numero 93 della Honda si è buttato come un Kamikaze all’ultima tornata prima del traguardo finale, rischiando di stendersi e di mettere ko anche la Ducati. Lo spagnolo è andato lungo e Dovizioso ha potuto conquistare così la sua terza gioia stagionale.

Rossi e gli altri – Sul terzo gradino del podio ci è salito Dani Pedrosa, che durante la bagarre tra i primi due era riuscito a recuperare il gap di svantaggio, ma quando la coppia di testa ha di nuovo cambiato passo, Dani era rimasto con le gomme non più brillanti e si è dovuto accontentare del terzo posto. Lorenzo alla fine è riuscito a portare la sua Ducati in quarta posizione, il podio è rimasto distante, la sua gara è stata dignitosa ma non estremamente pulita. Le solite montagne russe che vive da inizio anno. Quinto posto per Johann Zarco, la prima delle Yamaha, seguito da Vinales e da Valentino Rossi. Entrambi gli ufficiali Yamaha sono stati protagonisti, in momenti diversi della gara, di due lunghi che hanno alla fine compromesso la loro condotta di gara, non riuscendo più a restare con chi li ha preceduti.

La classifica mondiale - Grazie a questa vittoria, Andrea Dovizioso scala di nuovo in seconda posizione e recupera 5 punti sul leader Marc Marquez, che conduce con 174 punti. L’italiano della Ducati ha adesso 158 punti, mentre al terzo posto troviamo Maverick Vinales a 150 punti. Quarto in classifica Valentino Rossi a -33 dal leader, mentre Pedrosa è quinto a -35 dal suo compagno di team.