Dopo le libere svoltesi sul circuito di Philip Island in Australia, troviamo Valentino Rossi in evidente difficoltà, soprattutto nella seconda sessione, e Jorge Lorenzo tranquillo e carico. A mettere in guardia i due piloti Yamaha, questa volta, c’è Marc Marquez che strappa il miglior tempo e conquista le libere.

Rossi sta cercando il bandolo della matassa e per domani vuole essere pronto: “Il feeling non è male, specialmente pomeriggio il mio passo non era male e anche con la gomma usata sono riuscito a fare dei buoni tempi. Non sono stato abbastanza forte sul giro secco con la gomma nuova, ma allo stesso tempo sono riuscito a provare l’anteriore asimmetrica come tutti gli altri e devo dire che mi sono trovato bene. Dobbiamo continuare a lavorare ancora un pochino sulla moto, ma in generale mi sembra che la situazione sia abbastanza ok. Speriamo di trovare condizioni migliori domani che ci permettano di provare a darci da fare per essere più forti in qualifica”.

Jorge Lorenzo ha un unico obiettivo, accorciare le distanze su Rossi e lo vuole fare migliorando l’assetto della sua M1:  ”Stiamo provando le ali per vedere se ci possono consentire di tenere l’anteriore più a contatto con il suolo senza perdere troppa velocità di punta. Qui è molto importante perché c’è molto vento e le curve sono tutte veloci, quindi se non hai confidenza con l’anteriore è difficile andare forte”.

Il maiorchino poi passa agli pneumatici: “Le gomme posteriori sono le stesse, perché dopo la gara del 2013 la Bridgestone ha deciso di portare pneumatici molto più duri, ma il problema è che ora il nuovo asfalto non è più abrasivo come allora, quindi forse è addirittura troppo duro. Sull’anteriore invece hanno fatto un mix tra la soluzione dura e quella morbida dell’anno scorso e può essere quella giusta per la gara”.