Sarà il pilota australiano Damian Cudlin a sostituire l’infortunato Alex De Angelis nei Gran Premi di Australia e Malesia. Cudlin, che compirà 31 anni il prossimo 19 ottobre, ha una lunga esperienza di gare, iniziata all’età di 7 anni in patria fino alle esperienze nel Campionato Endurance a partire dal 2000 (vice Campione della serie negli anni 2011,2012,2014) e nel Campionato Tedesco Superbike IDM (che ha vinto nel 2010). Successivamente Damian Cudlin ha preso parte ad alcune gare di Campionato del Mondo, nel 2010 con la Moto2 e successivamente nel 2011 in MotoGP nelle gare del Giappone e di Australia (Ducati), nel 2012 ancora in Moto2 (Bimota) e nel 2013 ancora in MotoGP in sella alla PBM.

Cudlin correrà con il numero 55, in luogo dell’usuale 50, attualmente in uso nella MotoGP: “Prima di tutto, voglio augurare Alex DeAngelis un recupero completo e rapido - ha detto il pilota australiano -. E’ stata una bella sorpresa per me ricevere un’offerta dal Team e-motion Iodaracing, anche se, se devo essere onesto, ero un po’ titubante nel sostituire Alex in queste circostanze, ma dopo aver sentito la notizia positiva del progresso di Alex nelle sue condizioni cliniche, sono molto più sollevato e felice di tornare in sella a una MotoGP. Ovviamente, non sarà facile per me e io non mi aspetto di fare miracoli. Voglio solo fare il lavoro per il quale sono stato ingaggiato: dare alla squadra un buon feedback, cercare di non fare danni, e di finire le gare. Voglio davvero ringraziare il Team e-motion Iodaracing per l’opportunità e non vedo l’ora di salire in sella”.

Il Team e-motion Iodaracing desidera ancora una volta esprimere la sua vicinanza al suo pilota, Alex De Angelis, che è ancora ricoverato in terapia intensiva presso l’Ospedale Universitario Dokkyo di Mibu dopo i traumi riportati nella tremenda caduta nell’ultimo turno di prove libere del GP del Giappone. Le sue condizioni cliniche sono stabili. Sia l’edema polmonare che quello intracranico sono sotto stretta osservazione da parte dei medici dell’Ospedale Universitario Dokkyo, mentre nella giornata di giovedì 15 ottobre verranno verificati con alcuni esami specifici gli scambi respiratori di De Angelis per verificare lo stato dei polmoni. Il pilota del Team e-motion Iodaracing è stato raggiunto dal padre Vinicio e dal fratello William che lo stanno assistendo nel reparto di terapia intensiva del nosocomio giapponese insieme al Dottor Michele Zasa della Clinica Mobile.