Altro che rilassarsi col titolo in tasca. Senza pressione, il campione del mondo Marc Marquez può continuare a battere record su record. Sul tracciato di Phillip Island il 21enne di Cervéra ha firmato l’ennesima pole position in MotoGP: la 12esima della stagione, come Mick Doohan (1997) e Casey Stoner (2011). Se la Honda numero 93 del campeon non molla la prima casella dello schieramento, la sorpresa della giornata arriva dalla Ducati, che per una volta non è quella di Dovizioso o la GP14.2 di Iannone ma la Desmosedici di Cal Crutchlow. L’inglese chiude con un crono di 1’28”642 mettendosi dietro Jorge Lorenzo per soli 8 millesimi. Il maiorchino conferma il suo stato di grazia centrando la prima fila dopo il miglior crono nel mattino.

Sorprendente anche il quarto tempo per Bradley Smith. L’ inglese del team Monster Yamaha Tech3 si rivela il migliore dei piloti satellite e precede Dani Pedrosa che risale la china dopo il suo disastroso ultimo turno di libere (11º) e il passaggio obbligato al Q1. Peggiora rispetto al venerdì Aleix Espargaró, sesto e comunque sempre il migliore della categoria Open. Apre la terza fila Andrea Iannone (Pramac Racing) davanti a un deludente Valentino Rossi che accusa un ritardo di oltre mezzo secondo dalla pole e sará chiamato a un gran lavoro nel warm-up di rifinitura per ambire a posizioni di rilievo. Solo decimo Dovizioso, preceduto anche dall’altra Yamaha Tech3 di Pol Espargaró.

Foto Facebook Marc Marquez

LEGGI ANCHE

Márquez campione del mondo: il libro che celebra il campeon

Marquez campione del mondo 2014: a 21 anni è già leggenda della MotoGP

Márquez campione del mondo: il dottor Costa racconta il più grande pilota della storia

MotoGP Motegi 2014: Lorenzo detta legge, Marquez campione del mondo

MotoGP Motegi 2014 qualifiche: Dovizioso riporta la Ducati in pole dopo 4 anni<

Incidente Valentino Rossi MotoGP Aragon 2014: tanta paura ma il Dottore sta bene

MotoGP Aragon 2014: Lorenzo trionfa ma con la pioggia cadono tutti

Valentino Rossi Misano 2014: l’elisir vincente per ritornare nell’Olimpo