Siamo arrivati anche alla terza tappa della MotoGP 2017, adesso la carovana del motomondiale decolla alla volta di Austin in Texas, Stati Uniti d’America. Abbiamo già archiviato le prime due uscite stagionali in Qatar e in Argentina, che hanno visto un solo autentico padrone, Maverick Vinales. Il giovane pilota spagnolo della Yamaha ha vinto e convinto fino ad adesso, è leader della classifica piloti e giunge ad Austin con le stigmate del favorito. Ma è veramente così? sono in tanti i piloti alla caccia della vittoria e non sarà facile per il talento iberico riuscire a confermarsi davanti a tutti ancora una volta.

Chi cerca conferme - Abbiamo parlato di Maverick Vinales che cercherà in tutti i modi di conquistare la sua terza vittoria in sella alla Yamaha, ma allo stesso tempo Valentino Rossi vorrà tornare sul gradino più alto del podio, dopo essere già stato secondo e terzo in questo inizio di campionato. Il pesarese è alla caccia del suo decimo titolo piloti della carriera e per farlo deve cominciare a mettersi dietro il suo compagno di team. Aleix Espargaro è una delle note liete di questo inizio di stagione, il pilota spagnolo in sella all’Aprilia sta stupendo e proverà a ripetersi anche negli USA. Lo stesso vale per Cal Crutchlow, grande protagonista in Argentina con il terzo posto combattuto con Valentino Rossi. Zarco e Folger saranno le mine vaganti della gara.

A caccia del riscatto - Sono tanti i piloti pronti a prendersi una rivincita dopo l’inizio di stagione non facile. Il primo della lista è Marc Marquez, poiché è il campione in carica ed ha finora lasciato troppi punti all’agguerrita concorrenza. Dopo la caduta dell’Argentina, il numero 93 di Honda è pronto a tornare alla vittoria su un pista come quella di Austin, a lui molto gradita. Andrea Dovizioso è un altro che ha brillato alla prima stagionale in Qatar, ma è tornato dal Sud America con le ossa rotte, anche a causa della sfortunata caduta causata da Espargaro. Il pilota di Forlì conta di far bene, perché la Ducati ha bisogno di tornare davanti e di lottare almeno per il podio. Chi ha visto solo ombre è Jorge Lorenzo, un inizio di campionato orribile per il campione maiorchino, che spera di trovare la formula magica negli States, quella utile per tornare nelle posizioni che gli competono e che tutti i tifosi ducatisti attendono. Dani Pedrosa non ha cominciato col piede giusto, anche lui è caduto a Rio Hondo e proverà a Austin ad invertire la rotta. La stagione è appena iniziata, ma si parla già di un momento clou del campionato, l’attesa della MotoGP Austin 2017 sta per finire.