Dopo l’harakiri di domenica 3 aprile in Argentina, Andrea Iannone si riscatta conquistando il podio ad Austin grazie al terzo posto ottenuto nel GP of the Americas.

Il pilota abruzzese, scattato dalla terza fila, è transitato in settima posizione alla fine del primo giro ed è poi risalito in classifica al terzo posto dopo le cadute di Rossi, Dovizioso e Pedrosa e grazie al suo sorpasso su Aleix Espargarò. Iannone ha poi mantenuto la terza posizione fino al traguardo, chiudendo la gara dietro a Marquez e Lorenzo: “Era veramente importante per me arrivare sul podio e chiudere questa gara con un buon risultato. Mi è dispiaciuto dover perdere una fila sulla griglia (per la penalità dell’Argentina, ndr) e in più in partenza ho avuto un contatto con Dani e Aleix e quindi ho perso alcune posizioni. In gara però sono stato costante e ho girato sempre con un buon passo, molto vicino a quello di Jorge, e se fossi partito bene forse avrei potuto lottare anche per la seconda posizione”.

Un terzo posto che ha una dedica particolare: “Dedico questo podio alla Ducati e a tutto il team perché li ho fatti soffrire nelle prime due gare e spero che questo risultato li ripaghi per l’impegno e il lavoro che stanno facendo per me”. 

Pedrosa ha messo infatti fine alla propria gara e a quella di Andrea Dovizioso, che partiva dalla seconda fila. Il pilota romagnolo, dopo un’ottima partenza, era terzo dietro a Marquez e Lorenzo al quinto giro e stava difendendosi dalla rimonta del catalano della Honda che ha commesso un errore alla staccata della prima curva, centrando la Desmosedici: “Sono davvero molto deluso perché anche oggi non ho potuto finire la mia gara a causa dell’errore di un altro pilota, e perdere due podi possibili su tre è l’aspetto più pesante da accettare in ottica campionato. Però voglio anche guardare ai lati positivi: non mi sono fatto male e vista la dinamica dell’incidente poteva andare molto peggio. E poi in tre gare diverse, in situazioni molto difficili da gestire per le gomme, siamo stati sempre in grado di lottare per il podio. Oggi saremmo potuti essere secondi in campionato a pochi punti da Marquez, quindi da questo punto di vista sono molto contento del lavoro che stiamo facendo”.

Bicchiere mezzo pieno anche per Gigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse: Il podio ci ripaga, almeno in parte, della delusione di domenica scorsa in Argentina. Iannone ha disputato una gara intelligente, senza commettere errori, ed ha portato a casa un terzo posto importante per il suo morale e per quello di tutta la squadra. Dovizioso è stato davvero sfortunato, perché anche in questa occasione stava facendo una bellissima gara ed è stato purtroppo coinvolto nella caduta di Pedrosa mentre era in terza posizione. Per fortuna Andrea non ha subito conseguenze fisiche di rilievo e adesso, smaltita la comprensibile delusione, ci metteremo al lavoro con lui per preparare al meglio il GP di Jerez. Anche ad Austin la Desmosedici GP ha dimostrato la sua competitività”.