Valentino Rossi è reduce dalla strepitosa vittoria nel GP del Qatar. Nel round inaugurale della stagione, il nove volte campione del mondo del team Movistar Yamaha MotoGP ha centrato una fantastica vittoria davanti alle Ducati di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone mentre i suoi avversari più temuti alla vigilia, Lorenzo, Marquez e Pedrosa, sono incappati in una giornata storta per motivi diversi. Il veterano della HR saarà addirittura fuori dai giochi per almeno un mese (al suo posto correrà Hiroshi Aoyama).

MotoGP Austin 2015, Rossi prudente

Ora il Dottore è in vetta al Mondiale ma nel prossimo appuntamento di Austin, nel Circuit Of The Americas, ci sarà da sudare per ripetersi: “Austin è davvero bella, sia la pista che la città - ha dichiarato Rossi in un’intervista al sito ufficiale del circuito -. Devo dire che non è uno dei miei circuiti preferiti, ma personalmente mi piace il layout. Purtroppo per la Yamaha non è il posto migliore. Facciamo davvero tanta fatica: cerchiamo sempre di fare del nostro meglio, ma non riusciamo mai a trovare il compromesso ideale per essere veloci”. 

MotoGP Austin 2015, VR46 pensa al massimo a un podio

Rossi ritiene il tracciato texano favorevole alle Honda e non è un caso che nelle precedenti edizioni della corsa la HRC abbia fatto bottino pieno con Marc Marquez che nel 2013 conquistò proprio qui la sua prima vittoria nella classe regina: “La pista comunque è molto moderna e alcune sue curve mi piacciono molto. D’altra parte ci sono anche due lunghi rettilinei, e questo rappresenta un punto debole per noi. Ad ogni modo, penso che quest’anno potremo fare qualcosa di meglio soprattutto perché la nostra moto è buona e potremmo avere anche alcuni importanti miglioramenti. Vorrei arrivare sul podio, ma non sarà facile: i nostri avversari sono davvero molto forti su quella pista”. Al netto di imprevisti vari, se Valentino Rossi dovesse battere Marquez anche sul tracciato texano, il dominio del campione del mondo può davvero traballare.