E’ sempre Marc Marquez il pilota da battere sul tracciato di Austin (foto by InfoPhoto) dopo lo spettacolo offerto all’esordo stagionale in Qatar. Il campione del mondo in carica mette a referto un giro magistrale conquistando la seconda pole stagionale davanti al compagno di squadra Dani Pedrosa e a Stefan Bradl. Con una serie di giri impressionanti sotto il muro del 2’03″, il 21enne di Cervera abbatte il suo stesso record col crono di 2:02.773 dando una dimostrazione di forza tale da far impallidire tutti gli avversari. Su questo stesso tracciato Marquez un anno fa, da esordiente, fece registrare la sua prima pole e la sua prima vittoria nella classe regina. 

Solo Dani Pedrosa riesce a contenere il distacco dal suo compagno accusando però un gap di 289 millesimi. Il circuito in Texas si conferma una pista ‘amica’ della Honda con il terzo posto agguantato in extremis da Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP) che registra la velocità di punta più elevata con 336,8 kmh. Quarto splendido posto per la prima Open in griglia, quella di Aleix Espargarò. Lo spagnolo del team NGM Forward Racing sfiora la prima fila dopo essersi ‘salvato’ nella cesoia della Q1 vinta da Alvaro Bautista.

Dietro di lui le M1 ufficiali con Jorge Lorenzo, quinto, a quasi mezzo secondo dal leader del Mondiale: il maiorchino mostra segni di ripresa rispetto alle libere del venerdì e precede di un solo millesimo il compagno di squadra Valentino Rossi che dimostra di non aver ancora preso confidenza con il sistema di qualifiche-sprint. Bisognerà aspettare la gara (QUI ORARI E PROGRAMMA TV) per vedere se il nove volte campione potrà rimanere attaccato ai fuggitivi come accaduto in Qatar.

Rimandate a domenica anche le Ducati: la prima è quella di Cal Crutchlow, settimo, che si migliora parecchio nella Q2, nonostante le difficoltà incontrate nei minuti cruciali della sessione. Più indietro le altre due D16 di Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, rispettivamente nono e decimo a circa un secondo dalla vetta.

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