Marc Marquez 10 e lode: Un podio all’esordio in MotoGP, una vittoria alla seconda gara. Cabroncito svernicia ancora Pedrosa con un sorpasso da cineteca e conquista un successo pazzesco sbriciolando due record in un colpo solo. Un successo che vale tantissimo visto anche l’impegno fisico che Austin richiede. E pensare che ha sbagliato la staccata alla prima curva e che ha detto di avere dei problemi all’anteriore. Appena imparerà a gestire le gomme saranno guai seri per tutti. Sublime.

Jorge Lorenzo 8: Il campione del mondo si dice soddisfatto come se qui avesse vinto nonostante una gara condotta guardingo e in difesa complice anche una partenza da dimenticare. In effetti probabilmente di più non poteva fare visto il gap che separa Honda e Yamaha. La vetta della classifica iridata a 41 punti dopo due gare è più di un segnale: il grande favorito resta lui. Calcolatore.

Dani Pedrosa 7,5: Due su due. Marquez lo sbeffeggia ancora una volta e la gerarchia in casa HRC rischia di cambiare. Dani si piazza in testa e martella un buon ritmo ma subisce il sorpasso del compagno a cui non riesce più a replicare chiudendo comunque con un buon podio. Secondo Pernat Camomillo è il pilota tecnicamente più forte del Mondiale ma ora c’è da andare a prendersi i punti necessari per il Mondiale che non si vince solo con i complimenti. Atteso.

Cal Crutchlow 7: Prima moto clienti al traguardo, come a Losail, con un ottimo quarto posto davanti alla Honda clienti di Bradl. Il ‘crazy’ inglese si conferma un brutto cliente e registra progressi in gara. Un risultato da tenere in considerazione visto che era l’unico dei primi 6 a non aver mai provato ad Austin. Confortante.

Andrea Dovizioso 7: Dopo l’ottima gara in Qatar, il Dovi si conferma ad Austin chiudendo con un settimo posto proprio a ridosso di Rossi. Una prestazione confortante soprattutto per quel che riguarda il distacco in gara su un circuito che la Ducati non aveva mai visto se non in foto. Si mette ancora una volta dietro Hayden e non è cosa da poco. Promettente.

Valentino Rossi 5: Un passo indietro dopo la splendida remuntada di Losail. Il pesarese conferma il suo scarso feeling con il tracciato di Austin e fatca a tenere testa al suo compagno Lorenzo da cui rimedia oltre un secondo in qualifica e quasi quindici in gara. Troppo per uno che cerca il decimo titolo mondiale. Nelle prossime gare si vedrà davvero quanto il Dottore può davvero credere nella corona. Rimandato