MotoGP Assen 2017 - Ci siamo lasciati poche settimane fa con una Ducati vincente in Spagna al Montmelò, grazie ad Andrea Dovizioso, un pilota mai visto in tale forma mentale e fisica. Abbiamo visto anche una Yamaha in crisi spaventosa con le gomme e non solo, con Vinales e Rossi costretti ad arrancare, lontanissimi dalle posizioni che contano, mentre la Honda era riuscita a fare qualche passo in avanti rispetto alla disastrosa trasferta del Mugello. Adesso siamo arrivati ad Assen, una pista di grande tradizione e fascino, considerata da sempre il tempio del motociclismo. Una volta si correva di sabato in Olanda, ma da qualche anno l’antica tradizione ha lasciato spazio al business e al potere delle televisioni che hanno reclamato la gara la domenica.

La MotoGP vive un momento di incertezza, i punti di riferimento sono pochi, perché ogni gara ha avuto veramente storia a sé, troppi sono stati gli alti e i bassi avuti dai tre team principali (Honda, Yamaha e Ducati) per poter azzardare chi sarà il più veloce su questa pista.

Le Yamaha portano novità - Valentino Rossi e Maverick Vinales sono fiduciosi in vista di Assen, perché dopo i test effettuati a Barcellona la situazione sembrerebbe essere migliorata, sono pronte per l’Olanda delle migliorie alla moto che forse potrebbero limitare le lacune evidenziate nell’ultima uscita stagionale. Rossi spera che le scelte intraprese durante i test saranno efficaci sulla pista di Assen, una delle sue preferite. Vinales, leader del mondiale, non ha perso la fiducia perché sa che questa è una pista congeniale al suo stile di guida e favorevole per tradizione alla Yamaha.

Fiducia Ducati - Andrea Dovizioso è secondo in classifica, a soli sette punti da Vinales, è reduce da due successi consecutivi al Mugello e a Barcellona, e non ha di certo intenzione di fermarsi ad Assen. Il Dovi è pronto a calare il suo terzo sigillo stagionale, grazie anche allo stato d’animo entusiasmante che lo circonda. Per il momento il pilota di Forlì mantiene i piedi per terra, senza proclamarsi come contendente per il titolo, poiché la stagione è ancora molto lunga, ma la sua voglia di vincere la dice lunga su quali siano le sue vere impressioni. Anche Jorge Lorenzo condivide una bella fiducia nella Desmosedici, che si è imposta al Montmelò. Anche se ad Assen si riparte da zero, lo spagnolo è convinto che la moto italiana possa ben adattarsi al tempio del motociclismo.

Honda punta al podioMarc Marquez si sbilancia, cosa che non hanno fatto i suoi avversari, dicendo che la Honda è in forma e che punterà al podio, su questa che è una delle sue piste preferite. “L’unica vera incognita potrebbe essere il meteo“, dice il campione del mondo, “ma saremo pronti“. Dani Pedrosa è carico dopo il podio di Barcellona, anche lui è consapevole che la Honda potrà far bene in Olanda, ma come il compagno di team Marquez, la sua preoccupazione maggiore riguarda il meteo. Intanto Cal Crutchlow ha rinnovato Honda LCR per le prossime due stagioni.