Valentino Rossi torna in pole position ad Assen. Dopo aver faticato molto in questa stagione, il Dottore era arrivato in Olanda consapevole e voglioso di migliorare in qualifica. E grazie a un giro magistrale, il nove volte campione del mondo è tornato davanti a tutti andando a centrare la pole position numero 61 in carriera, poco più della metà rispetto ai successi messi in bacheca. Il nove volte campione del mondo avrà accanto a sé in prima fila gli spagnoli Aleix Espargarò (SUZUKI ECSTAR) e Marc Marquez (Repsol Honda). Le qualifiche tiratissime sul tracciato olandese vedono primeggiare il Dottore nell’ultimo giro disponibile quando ormai stava già pregustando la pole Aleix Espargaro, autore di un giro mostruoso in 1:32″858 ma in realtà è un preludio di caschi rossi.

Il solo che riesce a superare la Suzuki è Rossi che stampa il nuovo record della pista, girando in 1:32.627, oltre mezzo secondo in meno del primato precedente ‘ultimo GP di Valencia del 2014. Dani Pedrosa è quarto, seguito da Pol Espargarò (Monster Yamaha Tech3) e da Andrea Iannone (Ducati Team) mentree Cal Crutchlow (CWM LCR Honda) apre la terza fila accompagnato da Jorge Lorenzo e Maverick Viñales. Il maiorchino della Yamaha sbaglia nel giro decisivo e rimedia oltre 4 decimi di gap dalla vetta anche se tra il quarto posto e l’ottava casella i piloti sono racchiusi in soli 40 millesimi.

Solo decimo Andrea Dovizioso, seguito da Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) e Bradley Smith. L’ultima pole position di Valentino Rossi risaliva a Valencia 2014. Ora il favorito della gara è lui ma il tracciato corto di Assen e i distacchi contenuti fanno pensare a una gran bagarre in gara.