Archiviata la gara di Barcellona, il Ducati Team si dirige ora verso i Paesi Bassi per l’ottavo round del Mondiale MotoGP 2015, in programma sul circuito di Assen. Il TT Circuit, dalla sua inaugurazione nel 1949, ha ospitato ogni anno un Gran Premio, dapprima su strada e poi, a partire dal 1954, sulla pista conosciuta anche come Dutch TT. Oltre ad essere quello più longevo (la prima edizione fu infatti disputata nel 1949), il GP olandese è anche l’unica gara che si svolge per tradizione al sabato. Nel corso degli anni il circuito ha subito una serie di interventi e modifiche al tracciato: l’ultima nel 2005 quando è stata ridotta la lunghezza di quello che era uno dei tracciati più lunghi del mondiale, quasi 6 km, prima a 4.555 metri e poi alla lunghezza attuale di 4.542 metri.

Andrea Dovizioso non considera Assen uno dei suoi circuiti preferiti ma è comunque salito sul podio tre volte in MotoGP ottenendo due terzi posti (2011 e 2012) ed un secondo posto nell’edizione 2014. Dopo quattro podi nelle prime cinque gare, il forlivese è reduce da due ritiri consecutivi al Mugello e a Barcellona e cerca il riscatto: “A Barcellona potevamo guadagnare punti preziosi per il campionato ma sono anche contento del lavoro che stiamo facendo e che mi mette nella posizione di lottare per il podio a ogni gara. Assen sarà importante per noi per tornare sul podio e confermare tutta la nostra velocità. La pista olandese è molto particolare a causa del suo layout, ma anche per il meteo che normalmente troviamo durante il weekend di gara. In ogni caso dobbiamo pensare positivo, abbiamo una moto molto veloce e sicuramente saremo competitivi”.

Ad Andrea Iannone, invece, il tracciato olandese piace molto. Nella sua prima stagione con il team ufficiale Ducati, il pilota di Vasto ha conquistato due podi finora con l’incredibile secondo posto al Mugello ed è terzo nella classifica generale: “Qui ho vinto in Moto2 nel 2010 e il circuito mi piace molto, ma negli anni precedenti Assen si è rivelata una pista piuttosto ostica per Ducati. Quest’anno abbiamo a disposizione una moto nuova, che ha ancora molto potenziale da sviluppare, e sono certo che la GP15 ci permetterà di lottare ancora per delle posizioni importanti”.